Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 aprile 2001
Domanda 21 aprile 2001
Qualche settimana fa ho fatto un prelievo al bancomat verso le 19, nel centro di Firenze. Ho richiesto 200.000 lire, ma la macchina me ne ha erogate solo 50.000. Lo scontrino e l'estratto del mio conto corrente invece segnalano che mi sono state addebitate 200.000 lire. Ho segnalato la cosa alla banca presso cui si trova lo sportello (Banco Popolare di Novara), la mattina dopo alle 8 per telefono. In seguito ho avuto numerosi colloqui telefonici e inviato fax con documentazione e la richiesta del rimborso della differenza. Secondo la banca, il giornale del bancomat indica che nel caso del mio prelievo le banconote sono state erogate tutte, e quindi non intende rimborsarmi. L'accaduto puo` essere testimoniato da mia moglie, che era con me, e (immagino) dalla registrazione della telecamera della banca.
Ho qualche speranza di recuperare queste 150.000 lire?
PS. Ho letto vostri consigli in casi analoghi. Capisco che i familiari come testimoni non valgono granche', ma cosa si deve fare in un caso simile per procurarsi una prova dell'accaduto?
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Risposta ADUC
Puo' tentare una contestazione, anche solo con la testimonianza di sua moglie, in quanto dai conti di cassa si vede quanti soldi fossero a suo tempo stati inseriti e quanti, invece, siano effettivamente rimasti al successivo controllo. Tramite una raccomandata A/R, in cui detta il termine di 15 giorni entro cui rimborsare la cifra richiesta, specificando che in caso contrario si vedra' costretto ad adire le vie legali, considerandoli inadempienti. Come primo passo, chieda una valutazione all'Ombudsman bancario -V. delle Botteghe Oscure 46, 00187 Rm- e poi si rechi dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione e poi (solo dopo) in contenzioso.
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