Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

31 dicembre 2007
Domanda 31 dicembre 2007
Spett.le ADUC,
Allo scopo di un eventuale ricorso per un rimborso per un viaggio mai realizzato, vorrei chiedere consiglio riguardo il mio caso specifico.
In ottobre 2007 è stato richiesto ad un'agenzia viaggio un viaggio da catalogo Francorosso con destinazione Dubai, Hilton Ras Al Khaimah, dal 30 dicembre all'8 gennaio 2008. Valore viaggio euro 4.880,00 a coppia per un totale di 2 coppie presenti nel contratto. Una delle viaggiatrici è di nazionalità POLACCA.
Qualche giorno prima di partire, a puro scopo informativo, ho richiesto all'Agenzia Viaggi se il Tour Operator avesse effettivamente richiesto un visto turistico richiesto per la viaggiatrice Polacca, ma non per gli italiani. Ne' l'Agenzia né il tour operator hanno saputo dare risposta, salvo dopo 24 ore quando hanno confermato che il visto non c'era e il viaggio non si sarebbe potuto fare.
Contrariamente a quanto presente sui siti ufficiali degli Emirati arabi e a quanto detto direttamente dall'ambasciata di Roma che sottolineano che non è il turista a dover richiedere il visto, il Tour Operator ha risposto che in questo caso il turista dovrebbe far presente che sarebbe necessario il visto. Quindi sembrerebbe, secondo Francorosso, che il Tour operator non debba farlo in maniera spontanea, pur avendo ricevuto per tempo le generalità della viaggiatrice.
A questo punto, avendo perso la possibilità di partecipare al viaggio, la domanda è:
chi doveva realmente fare questo visto, essendoci rivolti soprattutto per queste formalità ad un tour operator?
Perché Francorosso sostiene di dover richiedere il visto solo su richiesta, quando l'Ambasciata conferma il contrario, come tutti i siti ufficiali?
Quali sono le possibilità di rientrare in possesso della somma versata e dell'eventuale danno da vacanza rovinata (capodanno con figlia di 6 mesi e amici)?
E' possibile effettivamente che sia il turista a dover sollecitare il tour operator affinché richieda un visto di tale genere?
A scopo informativo inoltro anche la mail che sono stato costretto a mandare a scopo cautelativo all'hotel, segnalando la natura del problema non derivato da noi.
Cordiali saluti
Matteo, da Milano (MI)

Risposta ADUC
il tour operator non e' tenuto a richiedere automaticamente il visto di ingresso, a meno che cio' non sia espressamente previsto dagli accordi fatti personalmente, o dal catalogo o dalle condizioni generali di contratto.
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