Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2001
Domanda 11 aprile 2001
Gentili signori,
mi sono avvalso nell'autunno passato dei servigi della Omniaexpress societa’ del gruppo FS che effettua servizi di spedizioni ferroviarie su tutto il territorio nazionale, per la spedizione di un divano letto da Napoli a mia sorella Chiara a Trieste.
Il divano e’ purtroppo arrivato danneggiato ed inservibile. Avendo presentato formale protesta sono da tempo in attesa di qualunque segno di vita da parte della societa’ assicurativa cui la Omniaexpress ha affidato la pratica (perizia?, liquidazione del danno?). Lascio alla Vostra immaginazione i disagi che ci si deve nel frattempo sobarcare a causa della situazione: il divano-letto danneggiato e’ li’, inservibile anche solo per sedercisi! Se ci facessero sapere qualcosa, se si decidessero a effettuare la perizia, si potrebbe procedere quanto meno alla riparazione o, vista l'entita’ del danno, all'acquisto di un nuovo divano letto.
Telefonicamente ci e’ stato piu’ volte assicurato che "a breve", "entro il mese", "nei prossimi giorni" la perizia o (incredibile!) la liquidazione del danno (secondo quanto da noi dichiarato del valore dell'oggetto?) avrebbe avuto luogo. Ma i giorni, le settimane, i mesi passano e nulla accade, nonostante telefonate, fax e e-mails di sollecito.
E' possibile che l'utenza, nel momento in cui si determina un danno, venga sottoposta a una tattica dilatoria di questo tipo? Non esiste alcun obbligo da parte della societa’ di spedizione di sollecitare anch'essa l'assicurazione? E quest'ultima non ha nessun obbligo a procedere sollecitamente?
Sarei curioso di sapere quanti utenti si sono trovati e si trovano in questa condizioni, quanti gettano la spugna scoraggiati dal protrarsi delle pratiche di protesta e di eventuale risarcimento. In che modo l'utente, che cerca di essere garantito dal nome della Societa’ cui si affida (ripeto, del Gruppo FS!!!-non una piccola societa’ di spedizioni) per poi scoprire che anche questa e’ un'illusione, puo’ reagire a tale situazione esasperante e cautelarsi? Non si rendono conto che situazioni di questo genere incidono sull'immagine della societa’ e vanno quindi contro i loro primari (ma lo sono veramente?) interessi?
Ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di Vs cortese risposta.

Risposta ADUC
Due appunti: il primo e' che un fax o un'E-mail non ha valore e che conseguentemente la contestazione deve avvenire per raccomandata A/R. Il secondo e' che non deve attendere l'intervento di una teorica assicurazione: la sua controparte e' la Omnia express e non altri. Se poi la societa' vorra' coinvolgere un'assicurazione, potra' farlo, ma il suo compito e' contestare il danno subito alla sua controparte e pretendere il risarcimento, proponendo la richiesta e dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso del danno contestato, avvisando che in difetto fara' causa per danni -rivolgendosi al giudice di pace.
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