Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 aprile 2001
Domanda 11 aprile 2001
IL 20 MARZO ho ricevuto un atto di ingiunzione per due verbali emessi dalla Polizia Municipale di Modena; alla quale ho gia’ inviato clamoroso contesto sul sistema di comunicare dati alfanumerici di alcun rilievo al fine dell'interpretazione corretta ma anche umanamente decifrabile dell'infrazione o dell'ora in cui e’ stata, rilevata nessuna descrizione ed il riferimento a giorno e’ nascosto tra le sigle.
Ho contestato il fatto che per sapere qualcosa devo recarmi a Modena perdere mezza giornata di lavoro per spiegazioni che sono obbligati a darmi nel momento che mi chiedono soldi. Mi hanno contattato telefonicamente e mi hanno dato alcuni estremi con l'arroganza che e’ d'obbligo negli uffici pubblici.
Mi hanno detto di aver mandato due notifiche di atti e che entrambi sono stati restituiti dall'Ufficio Postale di Fiorano Modenese per compiuta giacenza; aggiungono che tra prima e dopo vengono inviati tre o quattro avvisi per la stessa infrazione.
Ho contestato la possibilita’ che si possa essere verificato un disguido tale da non farmi pervenire otto comunicazioni in quanto sono da sempre casellista nell'ufficio di Fiorano Modenese; inoltre nella palazzina dove risiedo possiedo una normalissima ed accessibilissima cassetta delle lettere alla quale arriva il postino tutte le mattine per portare la posta alle altre tre famiglie qui risiedono ma ben protette da mani estranee o da vandali.
Mi dicono che loro non sanno cosa farci che a questo punto L.175.000 sono diventate 515.000.
per loro mi resta sola da pagare se voglio posso rifarmi sull'ufficio postale.
Ribadiscono che a distanza di tre anni non posso piu’ ricorrere contestando nulla posso solo ricorrere al Giudice di pace nei confronti delle Poste; ma anche se fosse possibile a memoria non saprei proprio cosa dire dopo tre anni.
Oggi mi sono rivolta all'ufficio postale il quale mi ha detto che l'archivio del 1998 non esiste piu’ e che non e’ assolutamente piu’ possibile fare ricerche e non ho nessuna prova se non la mia parola.
Premetto non sono una stupida e neppure un pagliaccio, sono conosciuta come una persona integerrima ho avuto uno studio di consulenza automobilistica, assicurativa e immobiliare per otto anni ed ora sono responsabile amministrativa in una industria del terziario ceramico non sono ricca ma vivo nella legalita’ e nel rispetto delle leggi.
Mia figlia a quel tempo si recava tutti i giorni a Modena con la mia auto per poi prendere il treno per Bologna. Dove studiava; delle multe ne ha prese perche’ il posto e’ veramente brutto e Lei parcheggiava dove sapeva che al ritorno sarebbe stato illuminato e abbastanza vicino da non dover attraversare mezza Modena di sera.
Le multe che ha preso sono state tutte regolarmente pagate dalla sottoscritta se pure per mano di mia figlia.
Cosa devo fare?
Oggi ho detto in posta che sarebbe meglio che dessero delle risposte senza bisogno di andare dall'avvocato e come sempre succede mi sono sentita dire Le conviene pagare, spende di meno, ho risposto che se avevano sbagliato loro avrebbero pagato loro.
E' diventata la legge della giungla con il motto tanto pagano perche’ gli costa di meno pagare che girare o contestare.
ho dimenticato di citare dei codicilli alfanumerici richiamati nella notifica avvenuta tramite cartella esattoriale; anche se io non ho capito a cosa si riferiscono li riporto agli esperti.
CONTRAV.COD.STRDA L.689/81 AMMINISTRAZIONE COMUNALE L.249.600
VIGILI URBANI CONTRAV.STRADA SINDACO VE98C514779 080698 TA MO771429
CONTRAV.COD.STRDA MAG.L.689/81 AMMINISTRAZIONE COMUNALE L.74.850
VIGILI URBANI CONTRAV.STRADA SINDACO VE98C514779 080698 TA MO771429
CONTRAV.COD.STRDA L.689/81 AMMINISTRAZIONE COMUNALE L.136.350
VIGILI URBANI CONTRAV.STRADA SINDACO VE 98T013936 220498 TA MO771429
CONTRAV.COD.STRDA MAG.L.689/81 AMMINISTRAZIONE COMUNALE L.54.500
VIGILI URBANI CONTRAV.STRADA SINDACO VE 98T013936 220498 TA MO771429
La prima inizialmente era di L.117.000 + 14.600 di notifica
La seconda inizialmente era di L.58.750 + 14.600 di notifica
Per quanto riguarda la prima mi hanno riferito bruscamente per telefono dopo il mio contesto rivolto al Sindaco che si tratta di multa presa al Volo, per un presunto passaggio sotto semaforo rosso; purtroppo per la zona e l'ora e’ impossibile che fosse la mia auto ma ora non e’ piu’ contestabile.
Per quanto riguarda la seconda e’ avvenuta nel parcheggio della stazione e facilmente e’ possibile.
Non hanno l'obbligo di notificare all'interessato ed accertarsi dell'avvenuta notifica prima di raddoppiare o triplicare, sanzionare e quant'altro?
Ammesso che qualcuno abbia tolto la multa dal parabrezza o che sia volata via durante la sosta, e’ possibile che arroghino diritti di contenzioso su infrazioni non notificate per certo?
Ora, ammesso che faccia ricorso cosa mi posso aspettare?
Un incarico ad un avvocato sarebbe molto piu’ oneroso, farlo io non saprei da che parte cominciare, mi mancano un sacco di elementi che malamente mi hanno raccontato per telefono ma verbali non ne’ ho visti, e non si degnano di mandarne, verifiche in posta sono pressoche’ impossibili visto che tengono gli archivi solo per due anni; questa e’ una delle migliaia di incongruenze che ci sono in Italia tutte contro il cittadino che puo’ essere perseguito per dieci anni o piu’ se preventivamente avvisato che prima o poi qualcuno lo perseguira’; pero’ gli viene negata qualsiasi possibilita’ di ricerca o verifica presso gli uffici pubblici; quello che fanno o non fanno e’ comunque insindacabile perche’ loro hanno ragione e tu paghi..
Ora Io mi ritrovo con multe triplicate per colpa della negligenza di qualcuno ma l'onere e’ a carico mio in quanto l'operato dei pubblici uffici insindacabile od inappurabile.
Proprio i funzionari degli uffici a cui ho chiesto spiegazioni mi hanno detto che mi conviene pagare che mi costa di meno; tutto in Italia funziona cosi’ e la gente paga perche’ costa meno che far valere le proprie ragioni, questa e’ la democrazia che ci paraventano ma solo gli onesti pagano in soldi sonanti.
Capisco che la mia non e’ una domanda ma una lungaggine, ma e’ difficile spiegare tutto ed essere succinti cosa posso fare per difendermi e per far rispettare i miei diritti.? Ed eventualmente per fare ricorso? Il difensore civico potrebbe aiutarmi?
Scusate se abuso della vs/ disponibilita’, spero possiate aiutarmi, Fiduciosa resto in attesa e saluto cordialmente.

Risposta ADUC
E' normale che i riferimenti di cui parla siano indicati per codici, visto che non si tratta piu' della notifica del verbale, ma della cartella. Se lei sostiene che la notifica non ci sia stata per avvenuta giacenza, occorrerebbe dimostrarlo perche', essendo vero il contrario, i verbali -adesso non piu' contestabili- sono stati regolarmente notificati nei termini predetti.
Se le multe contestate risultano regolarmente pagate, puo' ricorrere perche' il fatto contestato non sussiste. Altrimenti, se non siano state pagate, dovrebbe dimostrare che non vi sia stata nessuna notifica per avvenuta giacenza.
Fuori di questi casi, non c'e' soluzione.
Il ricorso -trattandosi presumibilmente di cartella esattoriale- puo' essere presentato in Commissione tributaria provinciale entro 60gg.
Se invece fosse un avviso di successiva iscrizione, il ricorso e' entro 30gg. al giudice di pace del luogo dove il fatto e' avvenuto (chiedendo sospensione ed annullamento).
Poiche' la notifica per avvenuta giacenza in posta e' regolare (ma le conviene recarsi dai vigili per prendere visione dei relativi atti e verificare se risulta un atto in questo senso), non ci sono contestazioni da fare, se non per questioni procedurali.
Il difensore civico regionale potra' invece esserle d'aiuto, per un'eventuale risoluzione informale.
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