Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 aprile 2001
Domanda 9 aprile 2001
Buongiorno
Non sono sicura di potermi rivolgere a voi e se il caso puo’ interessarvi ma spero di potervi rubare qualche minuto del vostro tempo.
Dopo alcune esitazioni ho deciso di scrivervi per comunicarvi la mia situazione che come cliente Renault da alcuni anni ha dell'incredibile. Infatti la vettura da me acquistata, una Twingo blu mediterraneo risulta ancora ferma presso l'Officina Renault Messa di Monza. Acquistata a fine anno 2000 e ritirata alla fine di Gennaio 2001 ha subito evidenziato problemi tecnici che ad oggi, dopo solo due mesi di uso e ben quattro interventi in officina non risultano ancora risolti. Il tutto inizia dopo neanche due settimane dall'uso quando la vettura evidenzia problemi con l'accensione della spia dell'iniezione a cui segue l'immediato spegnimento completo e il trasporto in autofficina tramite carroattrezzi. Questo primo guasto viene risolto con la sostituzione della sonda ma neanche due settimane dopo l'auto mi abbandona di nuovo in strada completamente "morta"...trasportata di nuovo in autofficina viene trattenuta per diversi giorni (senza garantirmi l'uso di un mezzo sostitutivo come da contratto) e alla fine viene cambiata la centralina elettronica. Dopo neanche tre settimane l'auto mi lascia di nuovo in strada nel giorno del 5 Aprile per un guasto che anche ai meccanici risulta difficile da comprendere. Al momento risulto quindi senza autovettura CON TUTTI I RELATIVI PROBLEMI in quanto il Giovedi’ mi avrebbero garantito la riparazione del guasto entro il Venerdi’ ma EVIDENTEMENTE essendo gli stessi in difficolta’ la situazione risulta essere sospesa. Risulta evidente tutta la mia delusione per l'acquisto effettuato in quanto mai mi sarei aspettata una situazione simile. Posso giustificare i primi problemi con la "sfortuna" di aver acquistato un mezzo "difettoso" ma come cliente non accetto di avere un'autovettura che con neanche due mesi di vita e poco piu' di 1000 chilometri al suo attivo presenti tanti e tali problemi, facendomi mettere in seria discussione l'acquisto fatto, senza contare i tanti problemi che a causa di questo mezzo sto avendo per il mio lavoro e il mio studio, oltre che la completa sfiducia in questo mezzo di cui nessuno mi sa piu’ garantire l'affidabilita’ e quindi l'impossibilita’ di usarla per lunghi viaggi. Insomma un parametro fondamentale richiesto ad un mezzo oltre che la sicurezza e’ l'affidabilita’ e nel mio acquisto io non riesco a ritrovare questi parametri elementari. Inoltre alla mia richiesta di spiegarmi entro che limite sia prevista la sostituzione e quindi il ritiro dell'auto con evidenti difetti meccanici dovuti probabilmente a un'errata produzione mi e’ stato risposto che l'iter risulterebbe difficile e tortuoso oltre che impegnativo economicamente per me di circa un quarto del valore dell'auto da dover nuovamente versare per il fattore IVA. A questo punto e’ ovvio che il mio disappunto risulti ancora piu’ grande....se potete indirizzarmi in qualche modo o se avete dei consigli da darmi sarei ben lieta di ascoltarli.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Deve chiedere una perizia ad un tecnico del settore, con lo scopo di evidenziare gli effettivi vizi del mezzo.
Appurata la natura dei difetti, sara' possibile fare contestazioni precise e si sapra' anche cosa sia piu' opportuno chiedere: riparazione (con sostituzione definitiva di parti specifiche), sostituzione (sicuramente difficile) od il rimborso del minor valore attuale dell'auto -del difetto definitivo riscontrato- (tenendo presente che questa richiesta puo' essere aggiuntiva alle due precedenti).
La contestazione dovra' avvenire tramite raccomandata A/R, evidenziando il vizio, dettando un termine entro cui eseguire l'intervento deciso e avvisando che in difetto fara' causa per danni, considerandoli inadempienti.
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