Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 dicembre 2007
Domanda 7 dicembre 2007
Cara Aduc, in settembre 2007 abbiamo acquistato in Tunisia un tappeto, cha ahime' c'e' stato consegnato tramite poste italiane. Dopo un primo scambio di destinatari avvenuto intorno alla meta' di ottobre, siamo riusciti a rintracciare i tappeti alla dogana di Roma, un mese dopo, dove stavano per essere rispediti al mittente. Per conoscenza Vi rendo noto che nel mese in questione nessuno sapeva dove fossero i tappeti: l'ufficio postale non lo aveva, Sda che serve poste italiane non lo aveva ricevuto indietro e il numero verde lo dava presso l'ufficio postale. Alla fine del calvario riceviamo il nostro tappeto, verso la fine del mese di novembre. Il sacco di yuta che lo ricopriva aveva una chiazza umida su una facciata ( olio? ) e il tappeto era rovinato perche' i colori dei disegni era andati a macchiare il fondo bianco per 10/15 cmq. Il liquido in questione, inoltre, aveva seccato la lana del tappeto provocandone 2 tagli di 5/7 cm. Mi risulta inoltre , sentendo l'ufficio postale, che alla prima errata consegna dei tappeti ai destinatari,l'involucro di tela fosse privo di macchie!!! Risulta evidente la negligenza e l'incuria nel trasporto del materiale!!!! Ora in quanto solo destinatario del tappeto non avrei diritto a nessun rimborso, ma dovrebbe esser il mittente contraente del contratto a richiederlo. Avrebbe, pero' diritto solo ad un risarcimento di 20 euro in quanto non pacco assicurato, ma solo ordinario estero. posso rivolgermi ad un giudice di pace x richiederne il totale rimborso a poste italiane o SDA o avete altre via da suggerirmi!? Non e' possibile che i servizi delle poste italiane siano di questo livello e non ne debbano neanche risponderne. Grazie per il vostro utilissimo servizio e i vostri suggerimenti.
Stefano, da Pavia

Risposta ADUC
Purtroppo quanto le hanno detto risponde a verita'. Il mittente puo' chiedere solo il rimborso standard: non avendo fatto una spedizione assicurata la merce viaggiava a suo rischio e pericolo.
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