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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 2007
Domanda 3 dicembre 2007
Buongiorno, scrivo alla VS Cortese attenzione per avere un consiglio su come muovermi in un problema che mi si sta presentando. Premetto che sono stata nell'anno 2006 e 2007 una fraquente viaggiatrice che si e' spesso adeguata ad orari, ritardi e disservizi vari di compagnie aere ed aeroporti. Ma a luglio 2007 un problema verificatosi con Alitalia ha esaurito la mia pazienza. Ho effettuato una prenotazione per un viaggio di andata dal portel web della compagnia al costo di circa 90 euro. Per un problema di sistema inseriti ormai tutti i dati, compresi quelli della carta di credito, il sistema mi ha fatta uscire irregolarmente dal portale. A fronte di cio' ho comunque ricevuto una mail di conferma dell'acquisto in tutto, regolare, ad una superficiale visione, che tutt'ora conservo. E rientrando nel portale per verificare la mia prenotazione ho trovato quella che sembrava una prenotazione acquistata. Il mattino della partenza, presentatami al banco check-in, mi viene fatto notare che non esiste alcun acquisto a fronte della mia ricevuta stampata. In effetti meglio leggendo manca solo il numero del biglietto. A questo punto Alitalia, pur disponendo di posti liberi sul volo che mi interessa, mi propone l'alternativa di partire ugualmente ma pagando biglietto a prezzo pieno. Io rifiuto. Poco dopo contattando il call center acquisto un biglietto per la data successiva al costo di 140 €. Ho inoltrato richiesta ad Alitalia perche' mi risarcisca della differenza spesa e di un ulteriore indennizzo a causa del ritardo con cui sono arrivata a destinazione che non mi ha permesso, in quell'occasione, di presenziare ad un evento importante per la mia famiglia. Nei giorno scorsi ho ricevuto risposta da SBT, la quale mi comunica per conto di Alitalia che la mia richiesta non puo' essere accolta. Le mie ragioni si basano su 2 motivazioni:
1) la mail ricevuta era ingannevole perche' si trattava solo di una prenotazione ma riportava la dicitura: "Gentile cliente, la ringraziamo per il Suo acquisto ecc. ecc." in tutto e per tutto simile ad una mail di conferma acquisto;
2) Per correttezza commerciale, verificato qual era stato il problema, cioe' un malfunzionamento del portale ed una loro comunicazione che traeva in inganno, ed essendo loro cliente ormai da mesi e mesi con una frequenza di viaggi di circa 8 al mese, avrebbero dovuto valutare una gestione alternativa del reclamo. Come posso muovermi per ottenere cio' che secondo me e' giusto? Vi ringrazio per la risposta.
Luisa, da Bologna

Risposta ADUC
Tenga presente che sulla "ricevuta" mancava il numero del biglietto, come lei stessa ha rilevato; mancanza che rende comunque anomala (per loro) la ricevuta anche se, per un comune mortale non addetto ai lavori, sarebbe facile essere tratto in inganno, a maggior ragione visto che la transazione con carta di credito e' andata a buon fine (non ce lo dice ma presupponiamo di si'). Facendo leva su questo (lasci stare la correttezza commerciale che lei evoca, perche' e' un concetto vago e, soprattutto, sconosciuto ad arroganti come il vettore da lei utilizzato), potrebbe pretendere il rimborso del biglietto pagato e i danni (quantizzi al centesimo) per la loro disorganizzazione e mancanza di precisione nella gestione della pratica sin dalla prima emissione della ricevuta che, comunque, visto il pagamento trattenuto, non poteva che essere ritenuta tale. Si faccia valere con una messa in mora: clicca qui
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