Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 novembre 2007
Domanda 16 novembre 2007
Nel 1997 feci un abbonamento Stream base (senza calcio e film). Nel 2000 decisi di rescindere l'abbonamento e lo feci telefonicamente perche' mi fu detto dalla centralinista che era possibile e che dopo alcuni giorni sarebbero passati per il ritiro del decoder. Dopo circa 2 anni mi arriva a casa un bollettino di pagamento dell'abbonamento; chiamo Stream e spiego i fatti. Invio un fax di spiegazioni, come richiesto da Stream, Vengo ricontattato e mi si dice che era tutto a posto e che sarebbero passati a ritirare il decoder. Ieri vengo contattato dalla EUROPA FACTOR spa via Zoe Fontana 200 Roma e mi si chiedono in via bonaria 258 euro per chiudere la pratica Stream in quanto secondo loro (che hanno acquistato i recuperi Stream tele +) il mio contratto era della durata di 6 anni e dunque il canone d'abbonamento avrei dovuto pagarlo fino al 2003. Non ho mai ricevuto bollettini di pagamento ne tanto meno avvisi o raccomandate. mi sembra assurdo dover pagare per dei servizi mai avuti. Il decoder risultava inattivo a Stream fin da 2000. Vorrei un parere e i modi in cui muovermi, se possibile. Distinti saluti.
Cesare, da Roma

Risposta ADUC
Anche a noi la richiesta pare insolita, soprattutto visto il lungo lasso di tempo decorso, ma in realta' cio' che conta sono le condizioni contrattuali sottoscritte nel 1997, considerando anche tutte le eventuali successive variazioni. Un punto focale potrebbe essere anche il fatto che non e' stato restituito il decoder, ma anche in questo caso contano le disposizioni contrattuali. Se vuole puo', dopo aver raccolto maggiori elementi, riscriverci.
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