Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 novembre 2007
Domanda 2 novembre 2007
TITOLO: torno dalle ferie e i vigili mi sequestrano l'auto parcheggiata regolarmente. Buongiorno e complimenti per il prezioso servizio sociale che fornite. Premessa: nella via dove vivo non esiste l'indicazione fissa della fascia oraria soggetta alla pulizia delle strade ma vengono collocati dei cartelli mobili 48h prima del divieto (nessuna circolare o avviso preventivo ai cittadini); nessun accenno sulla segnaletica fissa. Questa mattina (alle 8,20) torno da uno week end in montagna e vedo la mia auto sul carro attrezzi. L'avevo parcheggiata venerdi' sera negli appositi spazi bianchi; hanno disposto la pulizia sabato po finche' io non c'ero. Mi rivolgo subito ai vigili presenti che mi riferiscono che la legge dice che con i cartelli mobili posizionati 48h prima, la rimozione e' perfettamente legale e che se voglio subito l'auto devo pagare l'uscita del carro attrezzi. Pago subito 100 € al carro-attrezzista (oltre alla multa di 36 € sul parabrezza) e chiamo la polizia municipale (ufficio contravvenzioni) che sostengono che ogni cittadino deve informarsi sulla regolamentazione del parcheggio prima di depositarci l'auto; e poi (a dir loro) e' noto che ogni tre settimane vengono pulite le strade del comune. Io faccio presente che non c'era modo di prevedere l'evento in quanto non si verifica a cadenza regolare e sulla segnaletica fissa non esiste un benche' minimo riferimento alla pulizia periodica delle strade. Quando io ho parcheggiato (venerdi' sera) era tutto legale, torno da uno week end e trovo l'auto sul carro attrezzi e con un totale di 136 euro da sborsare. Vi sembra sostenibile? A vostro parere esistono gli estremi per vincere il ricorso oppure devo rassegnarmi a questa "estorsione"?
Alessandro, da Castel d'Azzano/Varese

Risposta ADUC
Se il cartello era stato apposto 48h prima della pulizia la multa e' legittima, ed un eventuale ricorso sarebbe inutile.
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