Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 ottobre 2007
Domanda 30 ottobre 2007
Carissima Aduc vorrei chiedervi consiglio riguardante un problema relativo all'acquisto PRIMA CASA. Nel maggio 2006 ho stipulato con la societa' costruttrice un contratto preliminare di vendita in cui si afferma che la consegna della casa sarebbe avvenuta "presumibilmente entro Dicembre 2006" non prevedendo una data ultima di stipula del rogito notarile. Il costruttore, con estremo ritardo, si appresta da qui a poco ad ultimare i lavori e pretende la conclusione del "definitivo" nonostante l'intero palazzo SIA PRIVO DELL'ENERGIA ELETTRICA. Ritiene che il problema sia imputabile all'ENEL e che l'unico dovere del costruttore sia ultimare l'immobile e consegnarlo, indipendentemente che vi sia o meno la possibilita' di abitarvi per assenza della fornitura elettrica. Ma... mi pare che rientri nei suoi obblighi concludere il contratto definitivo e consegnarmi la casa in uno stato tale che possa essere "abitata"... Posso legittimamente rifiutarmi di concludere il definitivo sino a che la casa non sia "vivibile"? E qualora sia fornita di energia elettrica tra una anno, a chi potrei chiedere il risarcimento del danno creato dalla ritardata consegna (all'Enel o, come penso, al costruttore)? Grazie per il servizio offerto ai consumatori. Cordiali saluti.
Roberto, da Cagliari

Risposta ADUC
Dipende da cosa era previsto nel preliminare, cioe' se l'allaccio elettrico era a carico o meno del costruttore. Nel caso lo fosse, si faccia valere con una messa in mora: clicca qui
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