Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2007
Circa un anno fa ho fatto un contratto con una Ditta di costruzione infissi in legno che prevedeva la fornitura di infissi esterni in legno abete fingher joint per un importo di circa 30 mila euro iva inclusa. Gli infissi sono vetrate e portelloni. Subito appena montati, nel giugno di quest'anno, ho avuto grossi problemi. Intanto ho scoperto, facendo vedere gli infissi a piu' falegnami, che il legno usato per i portelloni non e' quello concordato nel contratto ma abete normale, che fin da subito ha presentato gossi problemi. I portelloni di tutte le aperture esterne infatti, appena dopo il montaggio, hanno manifestato sensibili deformazioni (dell'ordine di qualche cm) nella loro struttura portante. I portoni d'ingresso hanno subito delle deformazioni, appena subito montate, nelle bugne con la conseguenza che si e' formata una fessura tra la bugna e la struttura del portone che rappresenta un punto da cui si infiltra acqua anche all'interno dell'abitazione. Dalle vetrate di tutti gli infissi, si infiltra acqua piovana che dall'esterno entra all'interno dell'abitazione . Tale circostanza e' dovuta a diversi vizi. Il telaio dell'infisso non poggia perfettamente sulla soglia e l'intercapedine che si crea non ne' stata sigillata opportunamente durante il montaggio, pertanto permette all'acqua di infiltrasi e di passare dall'esterno all'interno dell'abitazione. Durante le fasi di montaggio e' stato posto del sigillante (silicone) solo all'esterno che e' assolutamente inefficace in quanto ha breve durata. Si consideri che della fornitura ho dato un acconto di 6 mila euro e non ho piu' pagato, contestando subito con lettera con raccomandata tutti i vizi e chiedendone l'eliminazione entro dieci giorni. Adesso loro chiedono di fare un incontro, che io ho accettato, per verificare insieme i vizi. In realta' io non vorrei piu' avere a che fare con loro, in quanto non mi fido piu' e vorrei solo decurtare dal prezzo complessivo il costo per i vari interventi che si rendono necessari al fine di eliminare una parte dei vizi e per i danni che posso subire, chiedono l'intervento di ad altri falegnami. Se loro non accettano, voi come mi consigliate di agire a questo punto?
Salvatore, da Modica
Salvatore, da Modica
Risposta ADUC
All'incontro lei potra' chiedere che le difformita' ed i vizi siano eliminati a loro spese, oppure che il prezzo sia diminuito. Questo non esclude, comunque, che in caso di danno la ditta sia obbligata al risarcimento. Se non accettano, ad esempio, potra' chieder loro il rimborso di quanto speso per la riparazione degli infissi da parte di un'altra ditta.
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