Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 ottobre 2007
Il 10 luglio ho acquistato un notebook della Sony, il 9 settembre mentre utilizzavo il pc, il pc si e' spento e non si e' piu' riacceso, l'ho portato dal rivenditore, essendo in garanzie e' stato spedito in Belgio alla casa produttrice, dopo piu' di un mese ho avuto il responso, la scheda madre si e' bruciata... la garanzia dicono che non e' valida, per ripararlo devo pagare (circa 680 euro, il pc all'acquisto l'ho pagato 1380 euro), quelli della casa produttrice dicono che il danno e' stato causato da un uso non corretto, ma non sanno dire esattamente da cosa, forse uno sbalzo di corrente e per questo la garanzia non e' valida! Non so cosa fare, il pc non l'ho ne' manomesso ne' ho versato dei liquidi, si e' spento all'improvviso, era difettato dall'inizio anche perche' si surriscaldava eccessivamente, penso che la fiammata sulla scheda madre sia stata provocata dal non funzionamento della ventola di raffreddamento presente all'interno di ogni pc... quelli del negozio non ne' vogliono sapere e nemmeno quelli della Sony, per ripararlo devo pagare... imputano il danno a me... ho minacciato il negoziante di fargli causa ma lui ha risposto dicendo che girera' la lettera alla Sony, non e' competenza sua... aiutatemi non so cosa fare, come posso far valere i miei diritti, come posso dimostrare che il pc era difettoso dall'inizio, com'e' possibile che la garanzia non vale? Aiutatemi vi prego... non e' giusto tutto questo! Perche' non ammettono che il pc era difettato?
Elisabetta, da Racale
Elisabetta, da Racale
Risposta ADUC
La garanzia di legge e' a carico del venditore. Se si tratta di difetto originario, questi dovra' riparare gratuitamente. Le consigliamo di far vedere il computer ad un suo tecnico di fiducia e certificare l'origine del guasto. Se questo e' dovuto a difetto originario, si faccia valere sul negoziante tramite messa in mora: clicca qui Qui la legge di riferimento: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti