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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2007
Domanda 10 ottobre 2007
Nella vostra pagina http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=40692 (scheda pratica - CONCESSIONI EDILIZIE) viene affermato ..."Sapete che nel proprio terrazzo si possono effettuare opere a proprio piacimento senza chiedere l'autorizzazione all'assemblea condominiale?"... Ho un contenzioso con un condominio di Calazo di Cadore dove posseggo un mini appartamento per villeggiatura. Ho installato una rete (che permette la visuale) attaccandola alle assi di legno che delimitano la terrazza di mia esclusiva proprieta'. E' alta circa 160 cm ed e' sostenuta anche da alcuni paletti metallici distanti tra loro circa 1 metro e larghi un paio di centimetri. Lo scopo era quello di evitare che i miei due gatti potessero uscire dalla terrazza e di evitare che i numerosi animali della zona, alcuni di proprieta' di condomini, potessero entrarmi in casa. Inoltre volevo far crescere sulla rete una pianta rampicante che potesse proteggere la privacy della mia abitazione impedendo la visuale delle mie camere dalle terrazze adiacenti precedentemente separate solo da una recinzione in legno alta circa 100 cm, Sottolineo che la casa e' abitata anche in alcuni periodi da una persona anziana ovvero mia madre, che e' anche usufruttuaria dell'appartamento mentre io ho la "nuda proprieta'". Ci sono state delle rimostranze relative all'estetica della struttura da parte di alcuni condomini ed io ho proposto delle soluzioni alternative, anzi ho chiesto che il condominio mi fornisse delle indicazioni per realizzare una struttura gradita che contemporaneamente soddisfasse le mie esigenze di sicurezza e di privacy. Nonostante questo mi e' stata mossa causa davanti al giudice di pace richiedendo la completa rimozione della struttura. Vi chiedo, se possibile, di fornirmi elementi utili (leggi, sentenze ecc.) che possano suffragare l'affermazione iniziale ovvero che non e' necessaria l'autorizzazione dell'assemblea condominiale. Vi chiedo anche se e' corretto che la causa sia stata mossa a me e non a mia madre che essendo usufruttuaria dell'appartamento potrebbe anche impedirmi di accedervi e gestirlo a prescindere da me. Grazie.
Francesco, da Padova

Risposta ADUC
La frase virgolettata significa che quanto in essa affermato e' in parte vero, ma incompleto (cosi' come viene spiegato poco dopo). Vi sono, infatti, una serie di casi in cui parti delle proprieta' dei singoli condomini (anche i balconi) vengono intese come vere e proprie "parti comuni", con tutte le limitazioni che ne conseguono. Le opere eseguite sui balconi, in particolare, hanno una disciplina differenziata a seconda se alterano o meno la sicurezza del fabbricato, la stabilita', o il decoro architettonico (art. 1120 c.c). Qui di seguito una sentenza tratta dal web che affronta l'argomento dal punto di vista dell'estetica del fabbricato: clicca qui Per quanto riguarda la sua citazione in giudizio, riteniamo che sia legittima.
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