Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 marzo 2001
Salve mi chiamo Riccardo M. e scrivo dalla provincia di Firenze. Ho un quesito che vorrei porre alla vs gentile attenzione; nel settembre 1993 ho stipulato con INA assicurazioni una polizza vita denominata MONETA FORTE, della durata di 25 anni. Nel settembre 1995 ho acceso un'altra polizza per integrare la precedente in quanto non rivalutabile ; ho pagato i premi bimestrali fino al settembre 1998 quando per motivi familiari avevo intenzione di riscattare il tutto essendo anche trascorsi i 5 anni canonici.
L'abile assicuratore e’ riuscito a dissuadermi concedendomi un prestito sul capitale maturato fino ad allora e trasformando le due precedenti polizze in una unica denominata Tariffa 3/FI legata al Fondo Ina. Si procedeva dunque a trasformare il rimanente capitale delle precedenti (2.900.000 mila lire circa) in un Premio Unico rivalutabile che integrava ed accompagnava la nuova polizza per la quale si parlava di un premio annuale iniziale di circa 2.200.000 mila lire. Cosi’ e’ stato e cosi’ ho pagato fino ad oggi.
Ora, avendo veramente la necessità di recuperare contanti, ho preso in mano il contratto per vedere se si poteva riscattare quanto versato tasse escluse ovviamente. Nella parte dedicata al riscatto si trovano testuali parole:
"... Il riscatto e’ consentito purche’ sussistano le seguenti condizioni:
sulla presente polizza sia trascorso almeno un anno dall'entrata in vigore dell’assicurazione;
il numero complessivo dei premi corrisposti sulla polizza trasformata e sulla presente polizza sia almeno pari a tre annualità di premio.
Qualora, ferme le suindicate condizioni, sulla presente polizza non sia stata corrisposta almeno una intera annualità di premio, il valore di riscatto della prestazione a premio unico, calcolato secondo le modalità del paragrafo <Riscattodelle specifiche Condizioni Speciali di Polizza>, verrà limitato in proporzione ecc ecc....."
Ora, la polizza ultima e’ attiva dal settembre 1998, con le due precedenti il numero complessivo di premi corrisposti supera facilmente le tre annualità di premio, e allora come mai non mi si vuole riscattare la polizza dicendomi che dovrei pagare fino ad AGOSTO 2001 per compiere i tre anni? Il contratto parla davvero chiaro e comunque posso inoltrarvi eventualmente copia via FAX. Vi prego di aiutarmi in questa difesa dei miei diritti di cittadino. Distinti Saluti.
L'abile assicuratore e’ riuscito a dissuadermi concedendomi un prestito sul capitale maturato fino ad allora e trasformando le due precedenti polizze in una unica denominata Tariffa 3/FI legata al Fondo Ina. Si procedeva dunque a trasformare il rimanente capitale delle precedenti (2.900.000 mila lire circa) in un Premio Unico rivalutabile che integrava ed accompagnava la nuova polizza per la quale si parlava di un premio annuale iniziale di circa 2.200.000 mila lire. Cosi’ e’ stato e cosi’ ho pagato fino ad oggi.
Ora, avendo veramente la necessità di recuperare contanti, ho preso in mano il contratto per vedere se si poteva riscattare quanto versato tasse escluse ovviamente. Nella parte dedicata al riscatto si trovano testuali parole:
"... Il riscatto e’ consentito purche’ sussistano le seguenti condizioni:
sulla presente polizza sia trascorso almeno un anno dall'entrata in vigore dell’assicurazione;
il numero complessivo dei premi corrisposti sulla polizza trasformata e sulla presente polizza sia almeno pari a tre annualità di premio.
Qualora, ferme le suindicate condizioni, sulla presente polizza non sia stata corrisposta almeno una intera annualità di premio, il valore di riscatto della prestazione a premio unico, calcolato secondo le modalità del paragrafo <Riscattodelle specifiche Condizioni Speciali di Polizza>, verrà limitato in proporzione ecc ecc....."
Ora, la polizza ultima e’ attiva dal settembre 1998, con le due precedenti il numero complessivo di premi corrisposti supera facilmente le tre annualità di premio, e allora come mai non mi si vuole riscattare la polizza dicendomi che dovrei pagare fino ad AGOSTO 2001 per compiere i tre anni? Il contratto parla davvero chiaro e comunque posso inoltrarvi eventualmente copia via FAX. Vi prego di aiutarmi in questa difesa dei miei diritti di cittadino. Distinti Saluti.
Risposta ADUC
Anche secondo noi, l'intepretazione corretta da dare a "complessivo" e' relativa alle due voci insieme, e dunque al complesso delle annualita' delle due tipologie (non, dunque, tre piu' tre).
Conseguentemente, consigliamo di inviare raccomandata A/R di contestazione, facendo riferimento alla precedente raccomandata A/R di disdetta, ingiungendo di provvedere al rimborso di quanto previsto dalle condizioni contrattuali di riscatto, avvisando che in mancanza di comunicazione in merito entro 15gg. dal ricevimento, si vedra' costretto ad adire le vie legali, considerandoli inadempienti.
Potra' poi richiedere una valutazione all'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm).
Conseguentemente, consigliamo di inviare raccomandata A/R di contestazione, facendo riferimento alla precedente raccomandata A/R di disdetta, ingiungendo di provvedere al rimborso di quanto previsto dalle condizioni contrattuali di riscatto, avvisando che in mancanza di comunicazione in merito entro 15gg. dal ricevimento, si vedra' costretto ad adire le vie legali, considerandoli inadempienti.
Potra' poi richiedere una valutazione all'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm).
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