Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 marzo 2001
Spett/le Aduc,
sono proprietario di un appezzamento di terreno di 1600 mq sito nel Comune di Oliveti (ME). Tale terreno si trova, in base al Piano Regolatore vigente, approvato nel 1985, in una zona denominata C1, con indice di edificabilita’ 0,75 mc/mq.
Nel gennaio scorso, ho presentato un progetto di lottizzazione al Comune di Oliveti. Non ho ancora avuto risposta, ma so gia’ che sara’ negativa, in quanto, il C.R.U. della Regione Sicilia ha, nell'iter di approvazione del nuovo Pina, declassato la zona in cui si trova il mio terreno a zona agricola. Tengo a precisare che il mio appezzamento e’ tagliato in due, nel Piano del 1985, da una strada comunale e una delle due parti ricade in un comparto, delimitato da strade di Piano, che, in base a verifica effettuata da tecnici incaricati dal Comune, possiede i requisiti della zona B. Il C.R.U. ha addotto a motivazione fondamentale di detto declassamento la eccessiva edificazione del territorio comunale in rapporto ai cittadini residenti. Tale sproporzione trova una spiegazione logica nella vocazione assolutamente turistica del paese, in cui la popolazione, nella stagione balneare, e’ piu’ che decuplicata. La ricettivita’ del grande flusso di turisti ha seguito un canale diverso dalle classiche strutture alberghiere, dirigendosi verso l'offerta di appartamenti privati. A questo punto mi chiedo se sia possibile penalizzare, anzi scippare della loro unica ricchezza, i cittadini che non si sono affrettati ad edificare a scopo di lucro, come invece hanno fatto le imprese. Mi domando inoltre se sia giusto aver pagato, per tutti questi anni, I.C.I., tasse di successione, Irpef ecc. Dopo 16 anni quell'indice di edificabilita’ di 0,75 mc/mq (peraltro bassissimo) non sara’ forse un diritto acquisito?
Come posso difendere i miei interessi?
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.
sono proprietario di un appezzamento di terreno di 1600 mq sito nel Comune di Oliveti (ME). Tale terreno si trova, in base al Piano Regolatore vigente, approvato nel 1985, in una zona denominata C1, con indice di edificabilita’ 0,75 mc/mq.
Nel gennaio scorso, ho presentato un progetto di lottizzazione al Comune di Oliveti. Non ho ancora avuto risposta, ma so gia’ che sara’ negativa, in quanto, il C.R.U. della Regione Sicilia ha, nell'iter di approvazione del nuovo Pina, declassato la zona in cui si trova il mio terreno a zona agricola. Tengo a precisare che il mio appezzamento e’ tagliato in due, nel Piano del 1985, da una strada comunale e una delle due parti ricade in un comparto, delimitato da strade di Piano, che, in base a verifica effettuata da tecnici incaricati dal Comune, possiede i requisiti della zona B. Il C.R.U. ha addotto a motivazione fondamentale di detto declassamento la eccessiva edificazione del territorio comunale in rapporto ai cittadini residenti. Tale sproporzione trova una spiegazione logica nella vocazione assolutamente turistica del paese, in cui la popolazione, nella stagione balneare, e’ piu’ che decuplicata. La ricettivita’ del grande flusso di turisti ha seguito un canale diverso dalle classiche strutture alberghiere, dirigendosi verso l'offerta di appartamenti privati. A questo punto mi chiedo se sia possibile penalizzare, anzi scippare della loro unica ricchezza, i cittadini che non si sono affrettati ad edificare a scopo di lucro, come invece hanno fatto le imprese. Mi domando inoltre se sia giusto aver pagato, per tutti questi anni, I.C.I., tasse di successione, Irpef ecc. Dopo 16 anni quell'indice di edificabilita’ di 0,75 mc/mq (peraltro bassissimo) non sara’ forse un diritto acquisito?
Come posso difendere i miei interessi?
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.
Risposta ADUC
Non si tratta di un diritto acquisito e altrettanto sicuramente il Comune ha il diritto di deliberare classamenti e declassamenti. Rimane comunque la possibilita' di opporsi alla delibera che ha sancito l'approvazione di questa modifica, ricorrendo al Tar entro 60gg. -se ve ne sono ancora i termini.
Altrimenti, e' solo possibile tentare di tutelare i propri interessi rivolgendovi al Difensore Civico Regionale.
Altrimenti, e' solo possibile tentare di tutelare i propri interessi rivolgendovi al Difensore Civico Regionale.
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