Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 ottobre 2007
Il sottoscritto Raffaele, porta a conoscenza che durante la notte del 21/09/2007 (verso le ore 2:00 circa) ha subito evidenti e ripetuti sbalzi di tensione nell'impianto elettrico del suo esercizio commerciale, sito in Via Gen. Parisi P. T 119 in S. Arcangelo, 84013 Cava dei Tirreni (SA). Infatti e' stato riferito dai vicini che, durante la notte (nella quale non c'erano stati particolari fenomeni atmosferici), la corrente elettrica mancava e dopo un po' veniva ripristinata e poi tornava a mancare. Queste interruzioni hanno provocato tali sbalzi di tensione da mettere in funzione, addirittura, l'allarme del negozio e hanno causato dei danni. Il mattino, all'apertura, lo scrivente ha provato ad accendere il computer, che utilizza per il lavoro e che di notte e' spento, ma con la spina inserita. Esso e' risultato completamente bruciato e ha subito anche la perdita dei programmi licenziati. La vostra societa', con la quale e' stato stipulato il contratto, si impegna a fornire una tensione di max 320 Volts: in quel momento evidentemente il contratto non e' stato rispettato. Pertanto CHIEDE il risarcimento dei danni e delle spese sostenute per la sostituzione del computer e il ripristino dei programmi, se quest'ultimo sara' possibile. Si procede quindi alla MESSA in MORA di questa societa'. Il sottoscritto si riserva di quantificare e documentare i danni al piu' presto. Se entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata la societa' non provvedera' a quanto richiesto, saranno adite le vie legali con beneplacito di spese e danni. Distinti saluti.
Raffaele, da Cava dei Tirreni
Raffaele, da Cava dei Tirreni
Risposta ADUC
Le consigliamo di riformulare la sua richiesta secondo i consigli riportati nella nostra scheda sulla messa in mora, e di quantificare al centesimo i danni subiti, elencandoli: clicca qui
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