Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 settembre 2007
Domanda 28 settembre 2007
Abito in un fabbricato situato in una localita' marina (a 500 metri dal mare) la cui costruzione e' terminata nell'estate del 2004 ed ho acquistato direttamente dall'impresa costruttrice la mia unita' immobiliare nello stesso anno. Il tetto del fabbricato e' appoggiato su travi di legno che sono esposte all'esterno ed ho recentemente rilevato che le parti esposte a Nord (quindi maggiormente soggette alle intemperie) e quelle a Sud-Ovest (sempre esposte al sole) si sono scolorite ed hanno perso quasi completamente la protezione; temo che nel giro di poco tempo il legno potrebbe impregnarsi di acqua e umidita', con le ovvie conseguenze. Ritengo che quanto accaduto sia conseguente all'utilizzo di un materiale non adeguatamente trattato per far fronte alle condizioni geografiche-climatiche. Chiedo se e' possibile addebitare la responsabilita' al costruttore (ex art. 1669 c.c.) e chiedere allo stesso, mediante raccomandata A.R. ,di provvedere immediatamente alla sistemazione delle travi di legno, oppure se l'inconveniente e' da attribuire semplicemente ad un normale deperimento che una simile struttura in legno ha durante gli anni... sono poi solo 3 ! Grazie per il consiglio.
Lori, da Ravenna

Risposta ADUC
Lei ci chiede una valutazione tecnica che e' impossibile fare, non tanto perche' questo servizio di consuenza a distanza non e' appropriato quanto perche' non siamo tecnici. La strada potrebbe essere quella giusta (art.1669 cc), ma le valutazioni deve lasciarle ad un tecnico, possibilmente un perito (ne puo' trovare i dati presso la locale camera di commercio). I passi da compiere -anche da sola in prima fase- saranno poi l'invio di una messa in mora e un tentativo conciliativo: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →