Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 settembre 2007
Cara Aduc, grazie di esistere innanzitutto da un vostro sostenitore. Di seguito il quesito: Fornito di regolare biglietto aereo mi reco in aeroporto con famiglia (moglie e figlia di 1 anno) con volo KLM Roma-Citta' del Capo ove temporaneamente lavoro (via Amsterdam). Alle 5 del mattino effettuo regolare check-in, chiedo se vi sono problemi sulla tratta e tutto sembra regolare. Il volo invece parte con 1 ora di ritardo, raggiungo Amsterdam alle 9:25 con soli 40 minuti di transito perche il volo Amsterdam-Citta' del Capo e' previsto decolli alle 10:05. Appena sbarco lo staff KLM mi dice di andare al banco transiti perche il mio volo e' gia' partito (bugia). Al banco transiti mi dicono che il volo successivo e' il giorno seguente, ma non ci sono posti disponibili per cui mi forniscono di un nuovo biglietto, per la sera successiva su un volo Air France, via Amsterdam-Parigi-Johannesburg-Citta' del Capo. Morale: arrivo a Citta' del Capo 2 giorni dopo il previsto, perdita di 1000 Euro per il lavoro che dovevo svolgere in quei 2 giorni, e dopo essermi fatto 3 scali in piu' del previsto con moglie e figlia a seguito. Domanda 1: Quali sono le autorita' a cui debbo rivolgermi per ottenere un rimborso per danni dalla compagnia aerea olandese KLM? (il biglietto lo ho acquistato in Sud Africa non in Italia). Domanda 2: Secondo il pilota il motivo del ritardo della partenza del volo da Roma sarebbe stato il cattivo tempo su Amsterdam. Puo' questa motivazione giustificare KLM come "Circostanza Eccezionale" ed esimerla dal pagamento pecuniario dovuto? (Sono ancora in attesa della motivazione ufficiale del ritardo tramite richiesta al customer care klm perche al banco transiti non mi hanno voluto rilasciare tale dichiarazione). Domanda 3: Sembra strano che un volo in partenza da Roma (bellissimo tempo) sia fatto partire con 1 ora di ritardo per maltempo su Amsterdam, ed uno in partenza da Amsterdam (dove e' presente il maltempo) parta invece in perfetto orario. Posso usare questa considerazione di fronte alle autorita' che dovranno giudicare l'accaduto? Grazie in anticipo ancora una volta per la vostra disponibilita' e professionalita'. Un Vostro sostenitore.
Anto, da Roma
Anto, da Roma
Risposta ADUC
I danni dovra' chiederli alla compagnia aerea, indirizzata alla sede (che potrebbe anche essere all'estero, il che comporterebbe delle difficolta' "operative") tramite invio di messa in mora come primo passo (il successivo consigliabile e' un tentativo conciliativo, che potendo agire in Italia potrebbe essere fatto davanti al giudice di pace o alla locale camera di commercio). La "fonte" dei suoi diritti e' -principalmente- il contratto nonche' la carta dei diritti del passeggero, ovvero il regolamento CE 261/04, tuttavia lei e' libero di chiedere danni soggettivi o comunque non esplicitamente previsti. Riguardo alle eventuali opposizioni della controparte sulle cause di forza maggiore dovra' valutarle al momento in cui eventualmente gliele facessero (non si fidi di semplici parole palesemente contrastanti con l'evidenza) e comunque sia in conciliazione che in causa potra' esporre certamente i suoi dubbi al riguardo, anche se non e' detto che cio' serva (e' impossibile e inopportuno valutare la cosa in anticipo, ci perdoni). Questi i suoi link utili: clicca qui clicca qui
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