Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 settembre 2007
Domanda 18 settembre 2007
Cara Aduc Vi porgo alla Vs attenzione questo episodio di cui sono stato protagonista-mio mal grado-nel mese di maggio 2007, prenotavo una visita d'endocrinologia all'ospedale Romano in regime ambulatoriale. Dopo aver pagato il ticket mi recavo dal medico specialista il quale mi sottoponeva esclusivamente alla Anamnesi riferendo che aveva bisogno delle analisi del sangue e di una ecografia della tiroide altrimenti non poteva refertarmi. Dopo aver prenotato ed effettuato nel medesimo ospedale le due analisi tecniche, fissavo nuovamente un appuntamento con il medesimo medico per portargli in visione gli esiti. Per ben due volte il medesimo medico posticipava la visita per sue esigenze. In data odierna riuscivo, (dopo aver contattato alcuni giorni orsono il cup dell'ospedale e spiegato loro che contrariamente a quanto riferito dal medico in occasione dell'ultimo posticipo del 8.8.07 che mi avrebbe contattato per un nuovo appuntamento, senza alcun esito, gli stessi mi fissavano l'appuntamento alla data odierna) a far refertare gli esiti dal medico il quale mi chiedeva preventivamente la ricevuta del ticket per la visita odierna. Posto quanto sopra, vorrei sapere, anche attraverso leggi e regolamenti, se per la medesima prestazione medica il cittadino deve pagare due volte il ticket, atteso che la prima volta il medico si era limitato a prescrivere le analisi in quanto a suo dire altrimenti non poteva effettuare la visita, e nel secondo caso si e' limitato a leggere i referti delle analisi e compilare quattro righe attestando assenze di patologia... grazie a Dio!
Enrico, da Roma

Risposta ADUC
In effetti, da quanto ci scrive, apparirebbe che avrebbe dovuto pagare un solo ticket. In ogni caso, per approfondire ed eventualmente contestare, si rivolga prima all'Urp della sua Asl e se non riceve risposte soddisfacenti, si rechi presso il difensore civico del Lazio: clicca qui
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