Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 settembre 2007
Spettabile Aduc volevo chiedere un consiglio su cosa fare in merito alla controversia nata tra me ed una lavanderia. Il problema e' che mi e' stato smarrito un piumone per letto singolo al quale mio figlio di 5 anni teneva molto con le immagini di WINNIE THE POOH. Il piumone non aveva nemmeno un anno acquistato l'inverno scorso. Il proprietario della lavanderia dopo 20gg oggi in alternativa mi ha proposto un buono per lavaggi del valore di 50¤ che io ho rifiutato chiedendo o il riacquisto del bene da parte della lavanderia o il rimborso dello stesso ma non sotto forma di buono ma di contante. Lui si e' rifiutato ed io sono andato via incavolato come una belva in quanto il sopracitato piumone lo avevo acquistato in un negozio della caleffi in quasi centro a milano pagandolo ben 140 ¤ altro che il suo buono da 50 ¤ propostomi. In mio possesso ovviamente ho ancora il regolare scontrino ma oltre ad essermi inbufalito come posso agire? Devo considerare perso tutto (non accetterò mai nessun buono lavaggi figuriamoci se porterò in quella lavanderia un altro capo) o c'e' un regolamento che tuteli il consumatore? eventualmente a chi posso rivolgermi? Sicuro di una vostra risposta ringrazio anticipatamente.
Giuseppe, da Milano
Giuseppe, da Milano
Risposta ADUC
Crediamo che, salvo lei abbia firmato clausole (a nostro avviso vessatorie) di limitazione del danno in caso di colpa della lavanderia, abbia diritto al valore del piumone ma non come nuovo, bensi' usato, quindi con un rimborso che potrebbe aggirarsi anche intorno al 50% del valore. Intimi con raccomandata ar di messa in mora
clicca qui quanto dovuto.
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