Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 agosto 2007
Domanda 24 agosto 2007
Alcuni negozi specializzati in prodotti di intrattenimento (dvd, giochi musica ecc.) si ostinano a vendere i loro prodotti "aperti". Ad esempio videogiochi che normalmente presentano il cellophane e il sigillo vengono privati di quest'ultimo, viene rimosso il disco ed eventuali manuali e poi all'atto della vendita le parti vengono riassemblate. Acquistare cosi' pero' implica due problemi:
1) Non si ha la certezza che il prodotto sia nuovo e non usato.
2) Acquisto un prodotto "mistificato" rispetto all'originale venduto dal costruttore / distributore (iente plastica protettiva, niente sigillo eccetera).
Alla mia richiesta di acquistare il bene nella sua confezione originale (in questo caso un videogioco per console) mi e' stato detto che la politica aziendale non prevede tale possibilita' e che se la cosa non fosse stato di mio gradimento, avrei potuto rivolgermi altrove. Purtroppo nella mia zona sono praticamente gli unici distributori di tali prodotti e per ottenere il bene intonso sarei costretto a spostarmi in un'altra citta'. A questo punto vi chiedo: e' davvero lecito tale comportamento? Non si puo' esigere che il prodotto venga venduto come dovrebbe? In nome del libero commercio non posso far altro che rivolgermi altrove o ho una possibilita'? Vi ringrazio.
Francesco

Risposta ADUC
Il venditore puo' vendere i beni come vuole, a meno che non vi siano accordi differenti col produttore (di cui lei non potrebbe valersi, perche' sono accordi venditore-produttore). Provi ad acquistare il bene direttamente dal produttore tramite Internet, e a fare una segnalazione al produttore sul comportamento del venditore (qualora vi fosse violazione di accordi).
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