Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 marzo 2001
Domanda 20 marzo 2001
Cara ADUC,
Abito al secondo piano di una palazzina di quattro piani.
Attualmente stanno provvedendo al rifacimento del tetto.
In occasione di questi lavori l'amministratore ha inviato una lettera ai condomini dove propone, su richiesta dei consiglieri, l'installazione di una antenna parabolica centralizzata. Spiega la convenienza di questa scelta asserendo che il tetto ha subito un particolare deterioramento a causa dei lavori d'installazione di antenne da parte di privati.
La mia domanda è questa: è giusto che anche io, che non ho l'antenna per la televisione (e quindi non ho eseguito quei lavori che hanno aggravato le condizioni della copertura) debba partecipare in maniera uguale alle spese di rifacimento del tetto, che pare si sia rovinato anche a causa dei lavori che altri condomini hanno eseguito, pare con incuria, sullo stesso?
Come possono essere quantificabili questi danni (ormai il vecchio tetto è già stato asportato) o, se mai avessi ragione, come posso farla valere le mie ragioni?
Ci sono articoli nel Codice che prevedono queste situazioni?
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Se viene dimostrato un danno causato impropriamente, i responsabili devono rimborsarlo al condominio. In caso contrario, se si tratta di normale usura, non sarebbe giustificata un'esclusione, essendo di proprieta' individuale a carico di tutti. La differenza consiste dunque nel verificare e contestare l'uso improprio, chiedendo il rimborso del danno.
L'azione dovrebbe pero' essere proposta dal condominio: cio' che puo' fare lei e' scrivere all'amministratore e chiedere di mettere all'ordine del giorno dell'assemblea successiva questa problematica, chiedendo conseguentemente una discussione.
Tuttavia, se il tetto non c'e' piu', manca la possibilita' di effettuare le dovute perizie. Che altre prove sono reperibili?
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