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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 agosto 2007
Domanda 20 agosto 2007
COSA POSSO FARE? La sera del 14/8/07 ore 23:30 circa mi sono fermato a Bastiola presso un locale (davanti al distributore Agip) parcheggiando l'auto nella via attigua allo stesso. Ho consumato un piatto di formaggi misti ed un bicchiere di vino rosso. All'uscita mi sono apprestato a fare retromarcia per uscire dal parcheggio e mentre facevo questa manovra ho visto dietro di me i fari di un auto che stava svoltando nel vicolo. Il conducente ha suonato il clacson ma pur frenando immediatamente ho avuto una piccola collisione con l'auto predetta. E' stata chiamata, credo dal conducente dell' altro veicolo, una pattuglia di Carabinieri la quale, invece di interessarsi a come si erano svolti i fatti dell' incidente, mi ha subito invitato, senza apparente motivo, a sottopormi al test dell' etilometro. (per quello che e' di mia conoscenza dovrebbe essere fatto ad entrambi i conducenti). Quella sera avevo bevuto solamente un bicchiere di vino a cena e quello in quel locale (Di solito io non bevo vino ne a pranzo ne a cena) ed ero in stato di perfetta coscienza e non presentavo assolutamente sintomi di ebbrezza (tranne forse un po l'alito vinoso per il bicchiere che avevo bevuto 10 minuti prima). Per tanto mi sono rifiutato di fare il test in quanto avendo assunto poco prima un bicchiere di vino sarei risultato probabilmente positivo con tutte le conseguenze del caso. Devo precisare che da anni soffro di crisi di ansia ed attacchi di panico e trovandomi in quella situazione stressante mi sono sentito male avvertendo tremore alle gambe, tachicardia e giramento di testa per l'innalzamento della pressione sanguigna. Forse tali sintomi hanno indotto i CC a pensare che fossi ubriaco ma, come ripeto, ero perfettamente cosciente. Sono stato quindi trasferito con l'auto dei CC al comando di Bastia Umbra (intanto dell'altro conducente si e' persa traccia e non ho potuto neanche prendere le sue generalita' per la questione del tamponamento per il quale non e' stato fatto verbale). Qui, mentre un carbiniere stava scrivendo qualcosa (non so cosa, credo un verbale, del quale pero' non ho avuto neanche copia) mi sono state fatte delle domande generiche circa il mio lavoro, la mia famiglia. Ho risposto che lavoro a Perugia presso l'Unicredit Banca e ho anche parlato dei miei problemi familiari (mia moglie e' affetta da sindrome schizofrenica da piu' di 20 anni). Quindi la mia auto e' stata portata via con il carro attrezzi e la mia patante ritirata. (Non mi e' stato neanche chiesto se avevo oggetti personali da ritirare dall'auto). Inoltre ho dovuto assumere un farmaco (Xanax) che mi porto sempre appresso per eventuali attacchi di panico a cui sono soggetto. Mi hanno chiesto di cosa si trattasse ed ho spiegato loro a cosa serviva il farmaco e lo assumevo perche' non mi sentivo bene. Contrariato dall' accaduto ho chiesto ai CC di fornirmi le loro generalita' per un eventuale mia contestazione dei fatti ma non avuto alcuna risposta, anzi, fatto grave, all' uscita della caserma sono stato preso anche a spintonate (credo dal comandante) e c'e' mancato poco che finissi per terra e allontanandomi poi sempre con una certa violenza (di cui ho due tumefazioni al braccio sinistro certificata dal mio medico di famiglia) da un auto dove mi ero accostato e dove erano appoggiate due donne, dicendo che non era la mia auto. (non capisco, se ritenevano che fossi stato veramente ubriaco mi vieni a dare gli spintoni senza alcun motivo e con il rischio di farmi cadere - cosa che per fortuna non e' successa ed anche questo puo' dimostrare che ero in retti sensi). Ho anche tentato di chiamare il 113 per avere assistenza e tutela ma a causa del telefono scarico non ho potuto terminare la mia chiamata. Dopo tutto ho chiesto almeno di essere riaccompagnato a casa (S.M. degli Angeli Via Conciliazione 34 circa 4 km dalla caserma).
Roberto, da Assisi
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Dopo tutto ho chiesto almeno di essere riaccompagnato a casa (34 circa 4 km dalla caserma) ma mi è stato negato. Dato che avevo la batteria scarica del cellulare non riuscivo a chiamare casa mia ed ho chiesto loro se potevano farlo. Hanno fatto solo un tentativo dicendo che non rispondeva nessuno (impossibile perché a quell'ora a casa mi c'è sempre qualcuno) e quindi, dopo aver chiuso la caserma, se ne sono andati tutti con due auto (ridendo di non so cosa) dicendomi di tornare a piedi e lasciandomi ubriaco ed in preda ad una crisi di panico da solo in mezzo alla strada alle 1 di notte. Visto il mio stato avrebbero almeno dovuto chiamare un ambulanza. Fortunatamente dopo vari tentativi sono riuscito a chiamare a casa e farmi venire a prendere da mio figlio. Certo un comportamento così incivile da parte delle forze dell'ordine non me lo sarei mai aspettato. Ora mi ritrovo senz'auto per cui non so neanche come andare al lavoro e con una forte crisi ansioso-depressiva (cosa di cui soffro da anni ed ho fatto presente ai CC). Mi ritengo quindi danneggiato sia nel morale (per essere stato accusato di una cosa non vera e non dimostrata) che fisicamente (vedi gli spintoni subiti che avrebbero potuto causarmi dei danni se fossi finito per terra e le tumefazioni riportate) oltre al mancato soccorso, visto lo stato psico-fisico in cui mi trovavo.

Risposta ADUC
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