Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 luglio 2007
Buongiorno vi chiederei cortesemente un parere in merito alla lettera di reclamo che intendo inoltrare al Tour operator Settemari e alla mia agenzia viaggi per inesatto adempimento del contratto di compravendita di un pacchetto turistico: Oggetto: Reclamo per inesatto adempimento dei servizi turistici ai sensi dell'art. 93 d. lgs n. 206/2005. La sottoscritta con la presente inoltra formale reclamo, ai sensi dell'art. 98 d. lgs n. 206/2005, in merito al soggiorno organizzato da codesto Tour operator e acquistato tramite l'agenzia Kashir Viaggi, Corso Garibaldi, Milano in data 3 luglio 2007, per il prezzo complessivo di euro; 720,00 e comprendente un soggiorno all inclusive dal 8 luglio al 15 luglio u. s presso il villaggio/hotel Marina Beach in localita' Gouves- Creta. A tal proposito si lamenta l'inadempimento dell'obbligazione da Voi assunta con riferimento al contratto di trasporto aereo stipulato con la compagnia aerea Aegean, in aperta violazione della normativa in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato (Reg. Cee n. 261/2004). Infatti nonostante il contratto di trasporto con la Compagnia sopraccitata fosse relativo al viaggio di andata da Milano Mxp -Heraklion per il giorno 8/7/07 e di ritorno Heraklion -Milano Mxp per il giorno 15/7/07 h. 9.00 a.m., in data 13 luglio 2007 -solo due giorni prima del rientro!! - e' stata data comunicazione dall'operatrice in loco di codesto Tour Operator, sig.ra Rossana che il volo di ritorno era stato annullato. Restavano a tal proposito, senza riscontro i reclami ritualmente inoltrati sul posto: alla richiesta di spiegazioni circa la ragione di tale annullamento nessuna risposta e' stata fornita. Contravvenendo alla normativa in materia di trasporto aereo previsto dal Regolamento Cee 261/2004 (art. 5 rubricato cancellazione del volo) e' stato unilateralmente disposto da parte della Societa' Settemari il rientro in Italia della sottoscritta e degli altri ospiti italiani presenti presso la struttura sopraccitata con un volo della compagnia Viking diretto all'aeroporto Valerio Catullo di Verona lo stesso giorno 15 luglio u. s alle ore 8.00 a. m. Contestualmente si contesta-e si chiede formale chiarimento- la disparita' di trattamento subita dalla sottoscritta rispetto a circa 40 ospiti del villaggio/hotel Capsis ubicato nella stessa localita' di villeggiatura cretese ai quali- cosi' come confermato dal responsabile in loco della Societa' Settemari- e' stato procurato nella medesima giornata 15 luglio u. s. il rientro in Italia su un volo di linea diretto a Milano Mxp. Evidente, appare pertanto il grave disagio, doppiamente patito dalla sottoscritta che, pur in possesso di un documento di viaggio valido, acquistato con congruo anticipo e relativo ad un volo aereo diretto Heraklion-Milano Mxp si e' vista dirottare, senza un giustificato motivo e arbitrariamente, su una localita' al di fuori della propria regione di residenza e distante circa 2h e ? di auto dalla stessa. Grave si palesa pertanto il giudizio sulla responsabilita' contrattuale del Tour Operator in considerazione del fatto che a fronte di tale grave inadempienza, lo stesso ometteva di predisporre soluzioni alternative in loco (cosi' come previste dalla normativa comunitaria di riferimento Reg. CEE n. 261/2004 e della vigente legislazione in materia di tutela dei consumatori -d. lgs n. 206/2005) tali da rendere almeno parzialmente meno gravoso e disagevole il rientro in Italia. In considerazione di quanto sopra e tenuto conto del disagio patito dalla sottoscritta, si chiede che codesto Tour operator provveda al rimborso della somma eccedente al corrispettivo del servizio effettivamente goduto, che si quantifica in euro 100,00. Si resta in attesa di un Vostro sollecito riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, al termine dei quali si provvedera' ad aad affidare mandato al Codacons, sede territorialmente competente che legge in copia, al fine di vedere riconosciuta la tutela dei propri diritti. Resta inteso che rimane impregiudicata ogni eventuale azione risarcitoria nelle sedi ritenute piu' opportune.
Marina, da Voghera
Marina, da Voghera
Risposta ADUC
La lettera e' ben impostata e (come gia' sapra' visto che cita il codice del consumo) va inviata al tour operator per raccomandata a/r entro 10 giorni dal rientro. Visto che cita il Codacons (noi siamo l'ADUC) non ci prendiamo la responsabilita', ovviamente, delle loro eventuali intenzioni riguardo ai passi successivi da compiere (relativi al mandato che lei intende firmare). Quello che possiamo dirle e' che sarebbe consigliabile un tentativo conciliativo (presso il giudice di pace o la locale camera di commercio e per il quale non serve l'avvocato) seguito da un'eventuale causa per la quale, se l'importo chiesto a rimborso non supera i 516 euro, l'avvocato non serve.
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