Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 ottobre 1999
Avevo prenotato una camera per ieri notte e una sala e altri servizi per la mattina dopo (con comunicazione del mio numero di carta di credito e tanto di fax di conferma da parte loro) presso l'Hotel Terminus di Napoli. Sono arrivata verso mezzanotte (avevo comunicato a voce che sarei arrivata a quell'ora) per scoprire che la stanza non c'era più. Mi è stato proposto dal portiere di restare nella hall tutta la notte o di andare in un albergo lì vicino, di categoria non equivalente (rivelatosi peraltro al di sotto anche della sua categoria). Ho dovuto accettare perché la mattina dopo avevo un impegno di lavoro. Avendo la mia carta di credito, mi avrebbero comunque addebitato la stanza, facendosela così pagare due volte. Il disagio è stato notevole, anche in considerazione del fatto che mi era necessario essere sul posto e che l'altro albergo non permetteva né di dormire né di usare la stanza da bagno; la mattina dopo dovevo fare un lavoro impegnativo e per il mio cliente assai costoso, per il quale avrei dovuto essere fresca e riposata. Il mio fax era su carta intestata e recava tutti i miei numeri di telefono; l'impiegata mi ha poi confermato di avere trasmesso l'informazione che sarei arrivata tardi. Non ho avuto altra spiegazione che quella di un "errore" e uno sconto di centomila lire sui servizi (la camera dell'albergaccio e il taxi non mi sono stati rimborsati). Non ho saputo immaginare a chi rivolgermi in quel momento. Che cosa si deve fare in un caso del genere?
Risposta ADUC
avendo loro ammesso la propria responsabilita' e risarcito almeno una piccola somma, potendo dimostrare cio', bastera' dimostrare anche che il danno subito e' maggiore rispetto alle 100.000 lire offerte. Pertanto, gli invii una raccomandata A/R nella quale gli ingiunge di provvedere entro 15 gg dal ricevimento, facendo presente che in caso contrario fara' loro causa. Potra' dunque portarli davanti al giudice di pace della sua citta'. Cordiali Saluti,
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti