Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 luglio 2007
Ho disdetto il contratto per l'ADSL (Fastweb Easy) con raccomandata del 31/08/2006 chiedendone il recesso immediato. Detto servizio e' cessato in data 31/10/2006 e, nei tempi previsti da contratto, e' stata mia premura tentare di riconsegnare il modem Fastweb in mio possesso presso il rivenditore (Via xxx - Roma) da voi all'uopo indicato in apposita lista. La prima volta che ho eseguito la procedura prevista per la riconsegna il rivenditore in questione mi ha detto che non era autorizzato ad accettarlo. Ho chiamato il vostro servizio clienti che ha confermato la versione del rivenditore, dicendomi che dovevo aspettare una vostra comunicazione prima di procedere alla riconsegna. Ho richiamato dopo un mese il servizio clienti Fastweb che mi ha detto di aspettare ancora visto che la procedura di chiusura della pratica stava terminando ed avrei ricevuto per SMS il codice da trasmettere al rivenditore. L'operatore del call center mi ha confermato che sarebbe stata questione di pochi giorni. Ho richiamato ancora il servizio Fastweb a gennaio ed ancora la pratica non era stata chiusa (almeno a detta dell'ennesimo operatore Fastweb con cui ho parlato). Ho atteso invano, fino a quando in data 24/06/2007 ho ricevuto per posta una vostra fattura del 08/05/2007 in cui mi si chiede il pagamento di euro 110,00 come recupero costi per apparati a noleggio e/o in comodato, scaduta gia' da due settimane. Ho chiamato il servizio clienti ed un vostro centralinista dell'amministrazione (XXX) mi ha detto che per non pagare nulla, dovevo contattare il rivenditore da cui ero andata per farmi fare una dichiarazione della mancata riconsegna con i motivi sopra descritti. Sono tornata dal rivenditore che nel frattempo ha chiuso (per favore aggiornate il vostro sito) e quindi non so come raggiungerlo. Il Sig. XXX ha inoltre sottolineato che l'SMS che avrebbe dovuto avvertirmi che potevo riconsegnare l'apparecchio non era un obbligo di Fastweb, contraddicendo gli operatori di Fastweb con cui avevo parlato in precedenza. Non ho mai comunque ricevuto questo SMS. Rimane il fatto che giuridicamente un SMS non e' una forma scritta legale; le comunicazioni giuridicamente riconosciute sono la raccomandata A/R e la corrispondenza informatica con valore legale. Per quanto riguarda la fattura, il sig. XXX ha affermato che nel mio caso ci sia stato probabilmente un ritardo delle poste. Nel frattempo ho visto su Internet che altri utenti come me sono stati raggiunti dalla stessa fattura arrivata dopo due settimane dalla scadenza da una societa' Selecta che nulla ha che fare con la Fastweb e alla quale sono stati dati i miei dati personali senza aver richiesto la mia autorizzazione. Il modem e' pronto per la riconsegna da ottobre. CHIEDO Di farmi sapere entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente cosa devo fare per riconsegnare il modem. Vista l'incompetenza del vostro servizio clienti e il tempo che ho perso per le informazioni sbagliate fornitemi, su consiglio del mio legale, che Fastweb, ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003, mi fornisca immediata attestazione, entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, che l'operazione di cancellazione dei miei dati personali e' stata portata a conoscenza di coloro ai quali i miei dati sono stati comunicati o diffusi, ovvero alla SELECTA e ad eventuali altri soggetti o categorie di soggetti. INFORMO Inoltre le Associazioni Aduc e Adiconsum, e la redazione di Mi Manda Raitre di intraprendere ogni azione utile a tutelarmi e a tutelare le molte altre persone che si trovano nella mia stessa situazione al Ministro delle Comunicazioni se e' lecito che una societa' come FASTWEB adotti tali comportamenti per le Garanzie nelle Comunicazioni se e' lecito il comportamento che FASTWEB adotta contro i propri clienti al Garante per la protezione dei dati personali, se FASTWEB rispetta la legge sul trattamento dei dati personali. Distinti saluti.
Risposta ADUC
La ringraziamo dell'invio per conoscenza del quale le diamo ricevuta.
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