Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 giugno 2007
Domanda 26 giugno 2007
Ho acquistato un Gps che mi e' stato consegnato il 18.01.2005. Dopo una lunga serie di tentativi spesso effettuati con l'ausilio dell'assistenza tecnica (via telefono ed a mio carico) il prodotto continuava a non funzionare correttamente. I tecnici, che si alternavano, spesso mi indicavano procedimenti controversi e magari opposti alle indicazioni ricevute in qualche tentativo precedente. Deciso a far funzionare il prodotto, sono stato finalmente autorizzato dal call center della casa produttrice ad inviare in assistenza il Gps (sino ad allora mi era stato detto che qualora nessun difetto fosse stato riscontrato, le spese per l'assistenza sarebbero state a mio carico!). Mi sono premurato di accompagnare il prodotto con una descrizione particolareggiata dei problemi manifestati e del probabile problema di hardware. In assistenza, come dichiarato dalla documentazione allegata al rientro, si e' provveduto alla formattazione e reinstallazione del software, sulla scheda di memoria esterna (accessorio del prodotto). Ovviamente tale operazione, peraltro sarei anch'io stato capace ad effettuarla, non ha risolto alcun problema ed il Gps, continuava a non funzionare. Dopo altre lunghe telefonate, sempre a mio carico, e nessuna ulteriore autorizzazione a rimandare il prodotto in assistenza decisi, oramai in prossimita' ai due anni dall'acquisto, di contattare il venditore e cercare la sua assistenza. Il venditore che opera esclusivamente con vendite online dispone di una procedura con la quale effettuare reclami e resi, per iniziarla occorre richiedere ed ottenere un codice. Tale codice chiesto piu' e piu' volte on line ed al call center non e' mai giunto alla mia e mail. L'11.01.2007 imballato il prodotto nella sua confezione originale l'ho rispedito a mezzo raccomandata A/R alla sede legale del venditore, ivi giunto il 16.01.2007 con una lettera che spiega la storia del prodotto. Qualche settimana dopo contatto il call center e non senza poche difficolta' (non avendo un numero di pratica) riesco a parlare con il responsabile che la gestiva. Dopo aver subito una ramanzina per aver spedito il prodotto senza autorizzazione, senza codice e senza aver seguito la procedura (!!) il responsabile mi dice di essere oberato dal lavoro e che comunque trattera' la mia pratica al piu' presto. Oggi 21.06.2007 dopo qualche insistenza fatta da parte mia finalmente sono stato ricontattato. Mi e' stato detto che avrei dovuto inviare il prodotto in assistenza alla casa produttrice, loro vendono non riparano, per venirmi incontro sono disposti ad inviare il prodotto in assistenza ma con spese a mio carico poiche' la garanzia e' scaduta. Asseriscono anche di non aver ricevuto alcun mio documento con il prodotto e che a loro non risulta alcun mio tentativo di ottenere un codice per far rientrare il prodotto (l'avro' sognato!). In alternativa, restituzione del prodotto (cosi' com'e') o passaggio della pratica all'ufficio legale. Nel frattempo il prodotto e' tecnologicamente oramia quasi vetusto. Dopo minuti di agitata conversazione e non vedendo via d'uscita ho proposto di visionare un preventivo di spesa per la riparazione e che qualora fosse ragionevolmente contenuto avrei accettato di farmene carico. Me ne sono subito pentito e so gia' che non sara' ragionevolmente contenuto... Cosa devo fare?
Vito, da Rocca d'Evandro

Risposta ADUC
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