Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 marzo 2001
Domanda 10 marzo 2001
Subject: denuncia
Spett. Aduc,
sono un artigiano elettricista, la mia ditta e' cosi' formata: io e mio fratello titolari, due operai, un apprendista e un'impiegata; piu' di un anno fa settembre 99, ci arrivo' una cartolina della ditta E***
la quale ci chiedeva se volevamo incrementare il n.s. fatturato. In quel caso dovevamo mettere una crocetta su delle caselle in cui erano scritti gli importi, ed erano: un miliardo, 500 milioni, 300 milioni, e cosi' via, queste cifre ripeto, erano di incremento al fatturato attuale della ditta. Noi volevamo ampliare il nostro lavoro e clienti, ed abbiamo spedito la cartolina. Arriva un rappresentante della  E*** , facciamo il contratto, noi chiediamo di fornirci nomi di clienti o rappresentanti di quadri elettrici per distribuzione, comando e automatismi, su ordinazione del cliente. Il loro rappresentante dice che non c'e' problema, anzi a gia' in mano una commissione che fa' per noi. A questo punto ci dice che possiamo scegliere in quale regione d'Italia o paese estero operare, noi subito diciamo tutti, ma no sarebbe troppo bello, ogni regione si deve pagare una cifra. Per farla breve noi abbiamo scelto la Lombardia, con almeno cinque contratti di rappresentanza o vendita dei n.s. prodotti e abbiamo pagato anticipatamente L. 5.000.000-
(cinquemilioni), per il primo anno; contratto per due anni, dunque altri cinque milioni. Totale 10.000.00
Promesse tante ma fatti pochi. L'incremento che avevamo previsto. .....ZERO, nessun contratto.
Si loro hanno mandato i fatidici cinque ma neanche con uno siamo riusciti a lavorare. Hanno mandato nominativi di rappresentanti che operavano con altri settori merceologici quali: porte blindate, pavimenti in legno, serramenti in legno; ferramenta in genere, abrasivi flessibili, ecc.
Quando telefonavo per avere un contatto mi rispondevano che forse non si erano capiti con la  E*** ,
o che la  E***  non voleva capire, anche loro cercavano clienti, non fornitori. Adesso mi chiedono il pagamento della seconda rata altri cinque milioni per il secondo anno, alla quale noi non vogliamo pagare. Siamo stati ingenui, va bene, gli abbiamo dato la nostra fiducia versando i primi cinque milioni, ma adesso basta, pagare altri cinque milioni sapendo benissimo che e' una fregatura, no non ci sto.
Mi hanno mandato un sollecito di pagamento, con un termine di 10gg. dopo adiranno a vie legali.
Cosa posso fare, se potete aiutarmi a levare questo marcio (per non dire altro) dalla societa', vivono sulle spalle della povera gente, che in fin dei conti vuole solo lavorare per vivere dignitosamente.
Restando in attesa di v.s. risposta e disponibili per ogni chiarimento
Distinti saluti Elettromeccanica F***.

Risposta ADUC
L'argomento professionale non rientra nel nostro ambito, tuttavia possiamo darle delle indicazioni.
La base di tutto e' il contratto: occorre verificare che cosa sia garantito nell'atto, potendo poi evidenziare le loro inadempienze (e dunque la differenza tra "cliente" e "fornitore"), avvalendosi anche delle testimonianze dei vostri contatti. Inviate quindi una raccomandata A/R di contestazione e diffida alla societa', evidenziando come la loro inadempienza contrattuale sia evidente ed insanabile, con la conseguenza che ritenete risolto il rapporto, diffidandoli dal reiterare ulteriori richieste ed avvisando che -in difetto- farete loro causa per danni (rivolgendovi al giudice di pace, inizialmente per una conciliazione).
Tenete presente che c'e' il rischio di dover presentare opposizione avverso il decreto ingiuntivo che potrebbero farsi firmare da un giudice.
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