Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 giugno 2007
Domanda 13 giugno 2007
Ho acquistato alla cassa di un supermercato GS s.p.a. due ricariche per telefonino di 20 euro cadauna. Trattasi di due scontrini in cui è riportato un PIN da digitare per la ricarica. Provo e riprovo, la ricarica non funziona. Torno al GS e scopro che lo scontrino riporta la ricarica per A3 e non per TIM che io utilizzo. Grandi discussioni se ho sbagliato io nella richiesta o la cassiera nella digitazione. Io chiedo o la sostituzione della merce o il rimborso. Il direttore GS mi risponde che non è possibile,perchè la procedura è già aperta (quale?). Chiamo il 113: interviene la Polizia locale che verbalizza. Data acquisto ricarica 2 giugno 07. Data verbale polizia 8 giugno 07. Sono fermamente intenzionato a non lasciare cadere la cosa: io utente/consumatore non ho goduto del servizio,ma i miei soldi qualcuno li ha presi. Posso avere un Vs. parere? Grazie e distinti saluti.
Roberto, da Ponteranica

Risposta ADUC
Il suo acquisto ha un vizio di conformita', per cui ha diritto a riparazione, sostituzione o resa dei soldi e, casomai, spetta al venditore dimostrare che cosi' non e'. Qui la legge e come valersene: clicca qui
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