Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 giugno 2007
Domanda 5 giugno 2007
Cara Aduc, giovedi' 17 maggio ho deciso di cambiare la macchina. Io vivo e lavoro in Veneto ma ho sempre avuto la residenza con i miei in Valle d'Aosta (dove mi ritrasferiro' a breve) quindi ho deciso di comprare una macchina dal concessionario OPEL Vedelago di Saint-Cristophe (AO) che aveva in pronta consegna la macchina da me richiesta in una concessionaria affiliata a 100 km anche se di un colore diverso (io la chiedevo nera ma ce l'aveva disponibile solo grigia). Gli dico che la macchina mi va bene anche grigia e lui mi dice che per venirmi incontro me l'avrebbe immatricolata entro venerdi' 18 maggio. Venerdi' sera vado a ritirare la macchina in assoluta buona fede (il venditore aveva la mia eta'), un Astra GTC 1.9 150 CV. Poiche' ad alcune domande mi sembra evasivo (in particolare quella sul condizionatore che lui sostiene essere quello elettronico) quando vado a casa leggo il libretto di manutenzione. Mi accorgo che il condizionatore e' in realta' quello automatico e andando avanti con la lettura, a pagina 210 del manuale, trovo la spiegazione per l'IDS (sistema di sicurezza per permettere alla macchina di avere piu' tenuta di strada) che la mia macchina dovrebbe avere di serie. Mi accorgo che la mia macchina ne e' sprovvista, strano perche' la casa su quelle motorizzazioni lo monta di serie. Faccio un controllo approfondito e alla fine capisco che mi hanno dato la macchina in versione 2006 che era accessoriata in maniera piu' povera (nel 2007 e' stata infatti restilizzata nella griglia anteriore anche se in maniera impercettibile soprattutto ad un occhio inesperto e sono stati aggiunti alcuni dispositivi di serie). Torno dal concessionario il giorno dopo, e lui mi dice che hanno un problema nel sistema informatizzato e che a loro la macchina risulta prodotta nel marzo 2007. Gli dico allora cosa possiamo fare e lui mi dice che la colpa e' mia che ho avuto fretta e che ormai la macchina e' immatricolata. Si informera'. Torno lunedi'. Lunedi' ammette la sua responsabilita' ma ribadisce che ho avuto fretta, e che si sta informando se sia possibile montare i sistemi che mancano sulla macchina. Gli dico se per piacere puo' verificare alla Opel dal numero di telaio che macchina mi hanno dato e lui allora dice che entro martedi' vendera' la macchina e mi dara' la macchina che avevo richiesto (casualmente ha una 1.9 150 cv nera che arrivera' proprio martedi'). Aspetto con fiducia ma martedi' non si fa ne' sentire ne' trovare, sicche' minaccio di andare dall'avvocato (fino ad allora mi sono sempre comportato in maniera estremamente garbata, sempre in buona fede, forse e' stato proprio questo l'errore). Allora mi chiama subito e mi dice che in fondo io non avevo specificato che macchina volevo e che loro non mi avevano detto che modello mi avrebbero consegnato, se il modello vecchio o quello restilizzato e mi chiede come mai non mi sono accorto subito dell'IDS per esempio. Rispondo sconcertato che la macchina che ho visto e' proprio in vetrina e che il prezzo che mi aveva fatto per la macchina e' quello che riporta la OPEL sul listino internet cosi' come il prezzo degli accessori (e poi perche' dovrei pagare per un modello vecchio lo stesso prezzo del nuovo che per di piu' ha anche in dotazione piu' dispositivi gia' di serie?), e che per capire l'implementazione tecnologica dell'IDS sono dovuto arrivare a pagina 210 del manuale, cioe' era un particolare non immediatamente riconoscibile. Vado allora dall'avvocato che mi spiega che non puo' fare il recesso perche' la macchina e' gia' immatricolata e che mi dice che e' inutile avvisare l'OPEL. Continuo comunque le mie ricerche e scopro altre difformita'. Chiamo comunque l'OPEL per avvisarli. Dopo tutta la settimana dal 21 al 26 maggio con la macchina parcheggiata in garage devo andare a lavorare e percio' sono costretto ad utilizzarla. Potete darmi qualche consiglio su una possibile soluzione alternativa/complementare?

Risposta ADUC
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