Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 maggio 2007
Salve. Abbiamo un web-community motociclistica. Il nostro sito era, fino a meta' aprile, residente presso un hoster italiano. Ad aprile 2007 abbiamo fatto un po' di ricerche per trovare un hoster piu' potente ed abbiamo trovato l'azienda tedesca Servage.net:
Maziar, da Campi Bisenzio/Firenze
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La loro offerta ci era sembrata buona (almeno dalla pubblicita' sul loro sito). Cosi' decidemmo di trasferirci presso di loro. Qui hanno avuto inizio tutti i nostri problemi. Il trasferimento dei domini. it impiega solitamente 2 giorni lavorativi. Invece ci e' voluto quasi un mese. Dopo che il nostro dominio e' stato correttamente trasferito (con i suddetti ritardi), abbiamo iniziato a caricare i file e il database sul server. Con quest'azienda, il nostro sito non ha mai funzionato correttamente oltre a risultare sempre di una lentezza inaccettabile. Il tutto a causa di problemi sui loro server. Ogni volta che chiedevamo spiegazioni al loro tecnici, ci veniva data la solita risposta: "Il vostro database necessita di essere ottimizzato! " Abbiamo fatto (noi) tutte le verifiche possibili e alla fine la conclusione era che tali disservizi erano esclusivamente da imputare alla struttura tecnica di servage: piu' precisamente alla loro tecnologia di clustering. Facendo qualche ricerca su Google abbiamo verificato (ahime' troppo tardi) che molte persone hanno avuto il nostro stesso inconveniente con l'azienda Servage e con i loro database server. I problemi non finiscono qui: il sito e' sempre molto lento. Spesso vengono restituite delle pagine bianche e in alcune pagine del sito vengono restituiti gravi errori del database server. Lo stesso nostro sito, con la stessa identica struttura files, con lo stesso database, con le stesse procedure di upload e di importazione, se residente su hosting piu' economici o addirittura FREE funziona bene ed e' veloce. Tutte cose che non accadono sul server di Servage. Loro hanno praticamente ignorato i nostri problemi affermando che il loro servizio era ottimo. Aggiungevano ripetutamente che i problemi erano esclusivamente da imputare a noi, che oltre tutto siamo analisti-programmatori, non certo navigatori della domenica. Alla luce di tutti questi disservizi abbiamo chiesto il rimborso della tariffa pagata. Loro ci hanno risposto dicendo che non era possibile avere il rimborso perche', secondo la loro politica, e' previsto il rimborso esclusivamente entro 5 giorni dalla creazione dell'account (praticamente dal pagamento con carta di credito). Peccato che abbiamo avuto il servizio "utilizzabile" (per poter testare il tutto) dopo ben oltre 1 mese dalla creazione dell'account/pagamento. Ovviamente questi 5 giorni sono una vera e propria trappola. Questo perche' in 5 giorni il servizio non e' utilizzabile/verificabile ne' da parte nostra ne' da parte dei nostri utenti. Avendo inoltre qualche gb di materiale da caricare sul server, sono necessari circa 3-4 giorni per il solo upload via FTP. In sintesi: in 5 giorni non esiste materialmente modo per sapere se il servizio offerto da Servage e' soddisfacente o no. A nulla e' servito dire che il nostro hosting e' pagato grazie alle libere donazioni dei nostri utenti (donazioni che comunque raggiungono a stento la quota da pagare). Pertanto, per noi, sarebbe un vero problema dover sborsare ancora altri soldi per un hosting presso un'altra azienda, nel caso in cui Servage non ci faccia il rimborso. A nulla e' servito citare la Direttiva 97/7/CE del Parlamento Europeo riguardo alla tutela dei consumatori in materia di contratti a distanza. Non ci vogliono rimborsare la quota versata nonostante il servizio da loro offerte risulti inadempiente. L'ultima cosa che ci hanno prepotentemente scritto e' stato: "Il vostro account scadra' il 17/06/2008". Questo e' davvero un furto autorizzato di denaro a discapito delle persone oneste. Ovviamente non vale la pena interessare gli avvocati per 100 euro circa. Cosa possiamo fare? Grazie.
Maziar, da Campi Bisenzio/Firenze
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La loro offerta ci era sembrata buona (almeno dalla pubblicita' sul loro sito). Cosi' decidemmo di trasferirci presso di loro. Qui hanno avuto inizio tutti i nostri problemi. Il trasferimento dei domini. it impiega solitamente 2 giorni lavorativi. Invece ci e' voluto quasi un mese. Dopo che il nostro dominio e' stato correttamente trasferito (con i suddetti ritardi), abbiamo iniziato a caricare i file e il database sul server. Con quest'azienda, il nostro sito non ha mai funzionato correttamente oltre a risultare sempre di una lentezza inaccettabile. Il tutto a causa di problemi sui loro server. Ogni volta che chiedevamo spiegazioni al loro tecnici, ci veniva data la solita risposta: "Il vostro database necessita di essere ottimizzato! " Abbiamo fatto (noi) tutte le verifiche possibili e alla fine la conclusione era che tali disservizi erano esclusivamente da imputare alla struttura tecnica di servage: piu' precisamente alla loro tecnologia di clustering. Facendo qualche ricerca su Google abbiamo verificato (ahime' troppo tardi) che molte persone hanno avuto il nostro stesso inconveniente con l'azienda Servage e con i loro database server. I problemi non finiscono qui: il sito e' sempre molto lento. Spesso vengono restituite delle pagine bianche e in alcune pagine del sito vengono restituiti gravi errori del database server. Lo stesso nostro sito, con la stessa identica struttura files, con lo stesso database, con le stesse procedure di upload e di importazione, se residente su hosting piu' economici o addirittura FREE funziona bene ed e' veloce. Tutte cose che non accadono sul server di Servage. Loro hanno praticamente ignorato i nostri problemi affermando che il loro servizio era ottimo. Aggiungevano ripetutamente che i problemi erano esclusivamente da imputare a noi, che oltre tutto siamo analisti-programmatori, non certo navigatori della domenica. Alla luce di tutti questi disservizi abbiamo chiesto il rimborso della tariffa pagata. Loro ci hanno risposto dicendo che non era possibile avere il rimborso perche', secondo la loro politica, e' previsto il rimborso esclusivamente entro 5 giorni dalla creazione dell'account (praticamente dal pagamento con carta di credito). Peccato che abbiamo avuto il servizio "utilizzabile" (per poter testare il tutto) dopo ben oltre 1 mese dalla creazione dell'account/pagamento. Ovviamente questi 5 giorni sono una vera e propria trappola. Questo perche' in 5 giorni il servizio non e' utilizzabile/verificabile ne' da parte nostra ne' da parte dei nostri utenti. Avendo inoltre qualche gb di materiale da caricare sul server, sono necessari circa 3-4 giorni per il solo upload via FTP. In sintesi: in 5 giorni non esiste materialmente modo per sapere se il servizio offerto da Servage e' soddisfacente o no. A nulla e' servito dire che il nostro hosting e' pagato grazie alle libere donazioni dei nostri utenti (donazioni che comunque raggiungono a stento la quota da pagare). Pertanto, per noi, sarebbe un vero problema dover sborsare ancora altri soldi per un hosting presso un'altra azienda, nel caso in cui Servage non ci faccia il rimborso. A nulla e' servito citare la Direttiva 97/7/CE del Parlamento Europeo riguardo alla tutela dei consumatori in materia di contratti a distanza. Non ci vogliono rimborsare la quota versata nonostante il servizio da loro offerte risulti inadempiente. L'ultima cosa che ci hanno prepotentemente scritto e' stato: "Il vostro account scadra' il 17/06/2008". Questo e' davvero un furto autorizzato di denaro a discapito delle persone oneste. Ovviamente non vale la pena interessare gli avvocati per 100 euro circa. Cosa possiamo fare? Grazie.
Risposta ADUC
Dovrebbe metterlo in mora intimando il rimborso del dovuto per loro inadempienza contrattuale: clicca qui
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