Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 maggio 2007
Invio, in allegato, lettera e documenti riguardanti un sinistro in cui credo che i miei diritti di assicurato siano stati ignorati. Chiedo a Voi consigli. Grazie, distinti saluti.
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Il giorno 28-02-07 mia moglie Rosa ha avuto un sinistro descritto nella denuncia in Vostro possesso. Il vostro tecnico per gli accertamenti per sua e nostra indisponibilita' ha effettuato l'accertamento con notevole ritardo. Il giorno 26-03-07 ricevo una raccomandata datata 16-03-2007 dal CST TORO di Torino dove mi comunicate che l'autoveicolo che ha danneggiato la mia autovettura non esiste assicurato con Ras. Nella trascrizione della targa e' stato scambiato un numero dalla segretaria dell'agenzia di Cesano. Mi sono recato in agenzia che mi hanno assicurato che avevano gia' provveduto alla correzione. Se ne sono ben guardati a comunicarmi l'accaduto. Alla fine d'aprile, non avendo nessuna risposta, ho inviato un fax all'agenzia che mi ha telefonato di recarmi presso i loro uffici per informazioni. Mi sono recato in agenzia ed il sig. (figlio) ha preso la pratica proferendomi molti discorsi per poi sostanzialmente dirmi che il CST ha stabilito un concorso di colpa e la valutazione del danno e' di 500 Euro, pertanto avrei solo un risarcimento di 250 Euro. Ho chiesto cosa dovro' pagare in piu' per l'assicurazione in quanto variera' la categoria di merito. Risposta, lo sapremo solo a fine anno e dipende dal valore del danno che la controparte avra' denunciato. Ho dimostrato il mio disappunto in quanto:
1. La valutazione del danno e' stata di Euro 828 (carrozzeria Beggio Allegato.
1 Un'altra carrozziera a Ceriano Laghetto mi ha confermato la necessita' della sostituzione della portiera e confermato verbalmente la stessa cifra.
2. Dalla dinamica dei danni e' palese che la responsabilita' e' sola della controparte.
3. Come mai avete considerato concorso di colpa?
Le risposte del sig. sono state vaghe incongruenti e non pertinenti. Successivamente mia moglie si e' recata all'agenzia facendo le sue considerazioni in quanto Lei stessa ha avuto l'incidente. La signorina, che precedentemente si era interessata del sinistro, le ha detto che la controparte aveva dichiarato danno nullo; inoltre era disposta a rimandare il perito per una nuova valutazione. Come mai queste affermazioni in contrasto con quelle del sig. Di fronte a queste alternanze di risposte ho inviato una lettera chiedendo, per inscritto, le perizie , le considerazioni e le decisioni (vedi allegato2). Mia moglie ha portato di persona all'agenzia la lettera. I titolari si sono rifiutati di consegnare i documenti richiesti indicando, sulla stessa, il nominativo della persona del CST a cui rivolgermi. Ritengo superfluo parlare con quella persona, credo che il diritto di un cliente sia di avere dall'agenzia o dal perito stesso le risposte chieste. Mie personali considerazioni. Se una persona e' ferma in un parcheggio ed una macchina esegue retromarcia e la investe rompendogli il fianco, Voi, considerate un concorso di colpa in quanto la persona poteva andare Lei stessa contro l'autovettura? Anch'io sono un perito ed ho eseguito numerose perizie su incidenti impiantistici di notevole entita' e posso, a ragion di causa, dire al Vostro esperto di cambiare mestiere. La realta' e' purtroppo un'altra; alle assicurazioni sta bene il concorso di colpa cosi possono impunemente a scapito dei cittadini aumentare il premio assicurativo. Per tutti i punti sovra esposti e le considerazioni logiche mi sono considerato per circa 30 anni un vostro cliente ora pero', per il primo incidente su una mia vettura, mi devo considerare una vittima. Attendo Vostra risposta con quanto richiesto come da allegato 2. Distinti saluti.
Giorgio
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Il giorno 28-02-07 mia moglie Rosa ha avuto un sinistro descritto nella denuncia in Vostro possesso. Il vostro tecnico per gli accertamenti per sua e nostra indisponibilita' ha effettuato l'accertamento con notevole ritardo. Il giorno 26-03-07 ricevo una raccomandata datata 16-03-2007 dal CST TORO di Torino dove mi comunicate che l'autoveicolo che ha danneggiato la mia autovettura non esiste assicurato con Ras. Nella trascrizione della targa e' stato scambiato un numero dalla segretaria dell'agenzia di Cesano. Mi sono recato in agenzia che mi hanno assicurato che avevano gia' provveduto alla correzione. Se ne sono ben guardati a comunicarmi l'accaduto. Alla fine d'aprile, non avendo nessuna risposta, ho inviato un fax all'agenzia che mi ha telefonato di recarmi presso i loro uffici per informazioni. Mi sono recato in agenzia ed il sig. (figlio) ha preso la pratica proferendomi molti discorsi per poi sostanzialmente dirmi che il CST ha stabilito un concorso di colpa e la valutazione del danno e' di 500 Euro, pertanto avrei solo un risarcimento di 250 Euro. Ho chiesto cosa dovro' pagare in piu' per l'assicurazione in quanto variera' la categoria di merito. Risposta, lo sapremo solo a fine anno e dipende dal valore del danno che la controparte avra' denunciato. Ho dimostrato il mio disappunto in quanto:
1. La valutazione del danno e' stata di Euro 828 (carrozzeria Beggio Allegato.
1 Un'altra carrozziera a Ceriano Laghetto mi ha confermato la necessita' della sostituzione della portiera e confermato verbalmente la stessa cifra.
2. Dalla dinamica dei danni e' palese che la responsabilita' e' sola della controparte.
3. Come mai avete considerato concorso di colpa?
Le risposte del sig. sono state vaghe incongruenti e non pertinenti. Successivamente mia moglie si e' recata all'agenzia facendo le sue considerazioni in quanto Lei stessa ha avuto l'incidente. La signorina, che precedentemente si era interessata del sinistro, le ha detto che la controparte aveva dichiarato danno nullo; inoltre era disposta a rimandare il perito per una nuova valutazione. Come mai queste affermazioni in contrasto con quelle del sig. Di fronte a queste alternanze di risposte ho inviato una lettera chiedendo, per inscritto, le perizie , le considerazioni e le decisioni (vedi allegato2). Mia moglie ha portato di persona all'agenzia la lettera. I titolari si sono rifiutati di consegnare i documenti richiesti indicando, sulla stessa, il nominativo della persona del CST a cui rivolgermi. Ritengo superfluo parlare con quella persona, credo che il diritto di un cliente sia di avere dall'agenzia o dal perito stesso le risposte chieste. Mie personali considerazioni. Se una persona e' ferma in un parcheggio ed una macchina esegue retromarcia e la investe rompendogli il fianco, Voi, considerate un concorso di colpa in quanto la persona poteva andare Lei stessa contro l'autovettura? Anch'io sono un perito ed ho eseguito numerose perizie su incidenti impiantistici di notevole entita' e posso, a ragion di causa, dire al Vostro esperto di cambiare mestiere. La realta' e' purtroppo un'altra; alle assicurazioni sta bene il concorso di colpa cosi possono impunemente a scapito dei cittadini aumentare il premio assicurativo. Per tutti i punti sovra esposti e le considerazioni logiche mi sono considerato per circa 30 anni un vostro cliente ora pero', per il primo incidente su una mia vettura, mi devo considerare una vittima. Attendo Vostra risposta con quanto richiesto come da allegato 2. Distinti saluti.
Giorgio
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