Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 maggio 2007
Buongiorno, leggendo alcune email sul vostro sito, volevo evidenziare quanto successo a me ma simultaneamente anche ad altri miei conoscenti. La questione riguarda i contatori elettronici installati da Acea a Roma da alcuni mesi. Chi ha questo contatore installato, da per scontato che la lettura della luce effettuava sia fatta direttamente ed elettronicamente senza dovere comunicare la lettura effettiva come era per i vecchi contatori (anche da alcune email sul vostro sito, la gente e' convinta di questo). Invece dopo alcuni mesi che ricevevo bollette piu' o meno riportanti lo stesso consumo, ecco la sorpresa: chi dice che questi contatori non necessitano della lettura dell'utente? Sinceramente io ricordo che quando furono installati (circa 1 anno fa) ci fu detto che erano elettronici e la lettura era direttamente fatta da Acea. Invece adesso ci viene detto che la lettura bisogna comunicarla ed ovviamente, al momento della lettura, la bolletta si rivela un dramma (nel mio caso 750.00 euro in un anno). E' possibile che gli utenti non vengano informati o ricevano informazioni false volutamente? E' possibile ricorrere? Dico questo perche' simultaneamente ho riscontrato casi di amici con lo stesso problema. Grazie per la risposta.
Risposta ADUC
Premesso che la richiesta del pagamento dei consumi e' legittima se presentata entro cinque anni e, in questo caso, non gravata di alcuna altra spesa (la responsabilita' della non-lettura e' loro), se da questo comportamento avete ricevuto un danno, dimostrandolo e quantizzandolo, potete farne richiesta tramite una messa in mora: clicca qui Ma se si tratta solo di pagare i reali consumi, crediamo che potete mettervi d'accordo per un pagamento rateale. Nel caso, faccia intervenire la specifica Autorita': clicca qui
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