Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 maggio 2007
Domanda 9 maggio 2007
Ho portato un giubbotto di vera piuma d'oca (acquistato nel 2006 per una cifra di 295,00 euro) ad una lavanderia; dopo averlo ritirato, una volta giunto a casa, mi sono accorto che il giubbotto era stato rotto (presentava numerose strappature e rigature) sulla parte sinistra. Riportato, la commessa lo ha ritirato scrivendomi sulla ricevuta di consegna "ritirato per difetto" comunicandomi che mi avrebbero contattato per la valutazione del danno. Non ricevendo notizie, ho telefonato alla persona che mi era stata indicata come responsabile e quest'ultima mi ha comunicato che il giubbotto era stato rammendato a parere suo in maniera soddisfacente e che non mi avrebbero risarcito in altro modo. Al momento, non ritenendo soddisfacente questo trattamento ho lasciato il capo in lavanderia. Vorrei sapere come posso agire per vedere riconosciuti i miei diritti. Grazie.
Riccardo, da San Casciano val di Pesa/Firenze

Risposta ADUC
Richieda il risarcimento del danno subito con lettera raccomandata di messa in mora alla lavanderia: clicca qui Eventualmente dovra' ricorrere al giudice di pace per difendere i suoi diritti.
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