Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 maggio 2007
Domanda 8 maggio 2007
Ho subito la cancellazione di un volo ALITALIA Malpensa-Tel Aviv il 5 novembre 06 dovuta a motivi tecnici. Mi hanno fatto arrivare a destinazione il giorno dopo, ho perso una giornata di lavoro, etc. Ho fatto richiesta di rimborso come previsto dalla carta del viaggiatore e dalla regolamentazione (anche europea) in materia, tot. 400 euro. Mi risponde un ufficio legale di Roma (stb&legal) che nulla e' dovuto perche' il guasto tecnico sarebbe tra le cause di forza maggiore che non consentirebbero al passeggero di chiedere il rimborso. Ho invitato (tramite raccomandata AR) a pagare lo stesso perche' e' evidente che un guasto tecnico non rientri tra i ben piu' gravi motivi di forza maggiore (scioperi, maltempo e calamita' naturali, minacce alla sicurezza etc.) ma che invece sia solo responsabilita' della compagnia che ha mancato di manutenere il velivolo e non ha potuto fornirne uno sostitutivo (peraltro in partenza da Malpensa che e'il loro hub principale). Passata una settimana ho scritto una seconda raccomandata AR di messa in mora, come anche dal vostro sito suggerito. A questo punto, essendo trascorsi i 15 giorni, vorrei agire, adendo le vie legali. Come faccio? Tra l'altro mi trovo all'estero per lavoro e non ho possibilita' di incaricare un legale. Immagino che si debba andare dal giudice di pace di Roma, o posso recarmi da quello del mio comune di residenza (Todi, PG)? Esiste la possibilita' che un vostro legale si interessi della causa - secondo me vincente? Spero in una risposto. Cordialmente.
Stefano, da Todi/Perugia

Risposta ADUC
Dovra' fare ricorso al giudice di pace della citta' in cui ha acquistato il biglietto (se via internet, vale la sua citta'). Se il rimborso e' inferiore a 500 euro puo' ricorrere anche senza avvocato (sopra i 500 euro, sta al giudice decidere). Ci dispiace, ma nella sua zona non abbiamo legali per poterla assistere.
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