Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 maggio 2007
Buongiorno, le scrivo relativamente ad una problematica di carattere immobiliare; non so se la vostra associazione tratta anche questo argomento. Provo comunque ad esporre il mio problema ed eventualmente chiedervi a chi potrei rivolgermi per questa problematica. Mia madre, deceduta nel dicembre 1987, era comproprietaria di un fabbricato rurale parzialmente ristrutturato in provincia di Udine. Al catasto ora la situazione risulta la seguente: mio zio (fratello di mia madre) dispone di una proprieta' della casa per 3/4. Il restante 1/4 di proprieta' risulta intestato a mia madre, deceduta. A suo tempo non e' stata fatta alcuna successione. Ora i suoi successori saremmo io, mio fratello e mio padre. Mio zio, proprietario per 3/4, all'epoca della ristrutturazione non ha sborsato alcun denaro, ma avevano provveduto a questo i miei genitori. Ora egli e' convinto che la casa sia di sua proprieta', siccome possiede la quota piu' alta e, oltre a questo, ha cambiato anche la serratura d' ingresso della casa e le chiavi le possiede solo lui. Volevo chiederle come dobbiamo comportarci a riguardo e che diritti abbiamo io, mio fratello e mio padre. Cordiali saluti.
Romina, da Roma
Romina, da Roma
Risposta ADUC
Sono i diritti chi e' proprietario di un quarto della casa e che puo' bloccare qualunque iniziativa di chi e' proprietario degli altri tre quarti perche', per esempio, per vendere o ristrutturare o qualunque altra cosa per cui e' necessario un atto di proprieta', c'e' bisogno del consenso di tutti. Non ha alternative a trovare un accordo, eventualmente procedendo in giudizio contro suo zio.
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