Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 aprile 2007
Cara Aduc, sabato 14 febbraio una potenziale acquirente (alla sua seconda visita di valutazione di acquisto del ns. immobile) si e' resa conto che la mappa catastale commissionata ad ott. 2006 al geometra segnalatoci dall'Agenzia era inesatta: l'altezza dei soffitti era copiata dalla preesistente (anche altre misure mi sono risultate inesatte). Imbarazzo mio e di mio marito, disagio, consapevolezza di avere tra le mani un pezzo di carta senza valore. Lunedi' 16 ho contattato l'Agenzia alla quale avevo chiesto di attivarsi (a fine apr scade mandato in esclusiva di 7 mesi e visti i risultati dobbiamo rivolgerci ad altro Agente) e sembra che il geometra abbia detto che il lavoro non gli competeva (la pratica, definita per una nuova scheda catastale da questi, ci e' costata € 500,00 per mq 72 com. di bilocale + cantina in Milano). Martedi' 17 ho contattato direttamente il geometra per sondare 1. la disponibilita' a fare il lavoro in maniera corretta rinunciando al suo compenso (visto che lo aveva gia' avuto prontamente saldato ad inizi novembre 2006) e 2. fare il lavoro in tempi brevi (dobbiamo ripartire con le carte ad un nuovo Agente da inizi maggio).
Il geometra, in sequenza:
1. mi ha descritto le attivita' e chiesto uguale importo per nuovo sopralluogo, predisposizione e trasmissione scheda al Catasto;
2. mi ha chiesto appuntamento per rilevazione e successivo incontro presso il suo ufficio per gli aspetti economici una volta predisposta la mappa;
3. mi ha chiesto di essere messo nella condizione di dimostrare la sua correttezza e di procedere a misure al centimetro se volevo pagare solo i costi;
4. mi ha messo in guardia ed avvertita di essere pronta a rispondere a tutto quello che poteva emergere dalla rilevazione;
5. non ha confermato la sua disponibilita' a rinunciare al proprio compenso di professionista;
6. non ha proposto nessun appuntamento entro fine mese.
Esistendo un ragionevole dubbio circa la professionalita' del geometra (ha creato la situazione e ne e' stato messo a conoscenza ma non mi ha chiamata) ed il fondato dubbio circa la possibilita' reale di avere una scheda al solo costo anticipato (euro 50,00), di averla in tempi brevi, di averla senza intimidazioni e ricatti (a novembre ho saldato ma la scheda non mi e' stata consegnata, a gennaio ho ricevuto originale da un Agente ed una "fattura" in copia bianca per un importo che non arrivava alla meta' del corrisposto, a febbraio ho dovuto chiamare per la fattura a saldo di un pagamento richiesto in parte in assegno ed in parte in contanti, mi e' stato richiesto di recarmi nel suo ufficio se volevo la fattura in originale), mi e' stato consigliato - e gia' mi sono attivata - di rivolgermi ad altro professionista e di abbandona il discorso della messa in mora che avrebbe ulteriormente dilatato i tempi di soluzione. Abbiamo bisogno delle carte corrette ed in tempi brevi ma non vogliamo perdere ne' i soldi ne' l'occasione di denunciare il comportamento del professionista e se c'e' stato danno, poterlo rilevare (l'episodio con la potenziale acquirente che non puo' utilizzare l'armadiatura, io e mio marito screditati, le corse ed i disagi di un nuovo sopralluogo visto che entrambi lavoriamo, il dover subire le arroganze e le strafottenze di un trentenne che parla di "errore" laddove c'e' solo negligenza e superficialita'). Che fare? Grazie sin d'ora per quanto potrai dirci.
Marina, da Milano
Il geometra, in sequenza:
1. mi ha descritto le attivita' e chiesto uguale importo per nuovo sopralluogo, predisposizione e trasmissione scheda al Catasto;
2. mi ha chiesto appuntamento per rilevazione e successivo incontro presso il suo ufficio per gli aspetti economici una volta predisposta la mappa;
3. mi ha chiesto di essere messo nella condizione di dimostrare la sua correttezza e di procedere a misure al centimetro se volevo pagare solo i costi;
4. mi ha messo in guardia ed avvertita di essere pronta a rispondere a tutto quello che poteva emergere dalla rilevazione;
5. non ha confermato la sua disponibilita' a rinunciare al proprio compenso di professionista;
6. non ha proposto nessun appuntamento entro fine mese.
Esistendo un ragionevole dubbio circa la professionalita' del geometra (ha creato la situazione e ne e' stato messo a conoscenza ma non mi ha chiamata) ed il fondato dubbio circa la possibilita' reale di avere una scheda al solo costo anticipato (euro 50,00), di averla in tempi brevi, di averla senza intimidazioni e ricatti (a novembre ho saldato ma la scheda non mi e' stata consegnata, a gennaio ho ricevuto originale da un Agente ed una "fattura" in copia bianca per un importo che non arrivava alla meta' del corrisposto, a febbraio ho dovuto chiamare per la fattura a saldo di un pagamento richiesto in parte in assegno ed in parte in contanti, mi e' stato richiesto di recarmi nel suo ufficio se volevo la fattura in originale), mi e' stato consigliato - e gia' mi sono attivata - di rivolgermi ad altro professionista e di abbandona il discorso della messa in mora che avrebbe ulteriormente dilatato i tempi di soluzione. Abbiamo bisogno delle carte corrette ed in tempi brevi ma non vogliamo perdere ne' i soldi ne' l'occasione di denunciare il comportamento del professionista e se c'e' stato danno, poterlo rilevare (l'episodio con la potenziale acquirente che non puo' utilizzare l'armadiatura, io e mio marito screditati, le corse ed i disagi di un nuovo sopralluogo visto che entrambi lavoriamo, il dover subire le arroganze e le strafottenze di un trentenne che parla di "errore" laddove c'e' solo negligenza e superficialita'). Che fare? Grazie sin d'ora per quanto potrai dirci.
Marina, da Milano
Risposta ADUC
Visto l'atteggiamento del geometra le consigliamo di rivolgersi ad altro professionista che prima di tutto predisponga la mappa (che ci pare essere la vostra priorita') e che poi valuti l'operato del precedente professionista, per capire se ha sbagliato, in cosa, e che danni vi ha cagionato. Infine, contestare l'accaduto al primo geometra con una messa in mora in cui si richiede il risarcimento dei danni subiti, quantificandoli al centesimo: clicca qui
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