Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 aprile 2007
Qualche mese fa i miei genitori decidono di cambiare casa, affidandosi ad una agenzia immobiliare per la ricerca di un nuovo appartamento. Ne trovano uno in breve tempo e a gennaio firmano la proposta d'acquisto. Per mesi (fino a fine marzo) non si hanno notizie. Intanto i miei genitori, per vari motivi, decidono di rinunciare l'acquisto, consapevoli dell'eventuale perdita della caparra; e' da precisare che l'unico atto che e' stato firmato e' appunto la proposta d'acquisto, proposta tra l'altro piuttosto anomala, in quanto viene indicato come tempo massimo un generico "primavera 2007". L'agente immobiliare pero' afferma che devono anche pagare il compenso all'agenzia ("per il tempo perso etc"), questo nonostante, come pure il vostro sito riporta, "il diritto dell'eventuale mediatore immobiliare a riscuotere la provvigione" avviene con la firma del compromesso. E' lecita tale richiesta? E' possibile che il potenziale acquirente, ancora prima del compromesso, non puo' ripensarci senza rimetterci i soldi del compenso pattuito con l'agente immobiliare?
Stefano, da Pergine Valsugana
Stefano, da Pergine Valsugana
Risposta ADUC
Crediamo che il diritto nasca solo alla conclusione dell'affare (preliminare) e non prima, salvo accordi. Va da se' che perdera' la caparra, ma nei confronti dell'agente proceda con raccomandata ar di diffida: clicca qui
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