Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 aprile 2007
Domanda 12 aprile 2007
Buongiorno, tutto sommato avrei in parte trovato delle risposte al mio quesito tra le Domande frequenti del vostro sito, ma il mio e' un caso "ibrido", ovvero: Essendomi trasferita in una nuova abitazione assieme al mio compagno, nel Febbraio 2006 ho comunicato alla RAI (su modulistica da loro inviatami appositamente) di aver iniziato un nuovo abbonamento, cioe' quello intestato al mio compagno, facente parte dello stesso nucleo familiare mio. A dimostrazione di cio' ho anche allegato la ricevuta di pagamento del canone 2006 relativo a quell'abbonamento. Pensavo - erroneamente - che in questo modo si sarebbe estinto automaticamente il mio vecchio abbonamento. Nel mese di Maggio 2006, vedendomi arrivare un sollecito di pagamento per l'abbonamento a me intestato, ho contattato telefonicamente l'Agenzia delle Entrate e mi e' stato spiegato che la mia comunicazione di Febbraio non ha nessuna validita' (?!?), ma che avrei dovuto fare una regolare disdetta del mio abbonamento a mezzo raccomandata A/R. Ho subito fatto la raccomandata di disdetta attenendomi alle istruzioni della telefonista ed allegando fotocopia di tutta la documentazione gia' inviata in Febbraio. Un paio di settimane fa ho ricevuto una lettera dall'Agenzia delle Entrate con la quale mi si comunica (come nel caso della lettera del 22 marzo da voi pubblicata) che la mia disdetta avrebbe decorrenza solo dal mese di Luglio 2006 e che pertanto sarei tenuta a pagare euro 152,49 per canone di abbonamento piu' euro 34,41 per sanzioni amministrative, interessi di mora e spese. E' vero, fa specie la data della mia disdetta, ma io ho comunque gia' adempiuto all'obbligo di corrispondere il canone 2006 con il pagamento del ruolo intestato al mio convivente. Devo davvero pagare le somme richiestomi dall'Agenzia delle Entrate? Ringrazio della Vostra attenzione. Cordiali saluti.
Helmi, da Pessano con Bornago/Milano

Risposta ADUC
Purtroppo dovra' pagare, vale la data della disdetta per racc. ar.
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