Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 aprile 2007
Domanda 6 aprile 2007
Salve, io e la mia compagna nel 2006 abbiamo acquistato una casa, la casa in oggetto non e' molto grande, nel contratto preliminare abbiamo fatto mettere un vincolo dove diceva che acquistavamo la casa solo se nel giardino di uso esclusivo permanente si poteva costruire una struttura leggera o in vetro o in legno, su una superficie pari al 25%, il giardino e' 100 mq. per ricavarne un locale in caso di nascita di un bambino. Questo lieto evento si e' verificato, il 07/01/2007e quindi ci siamo adoperati per costruire il locale. SORPRESA non si puo' costruire. In sintesi, siamo costretti a vendere se non svendere l'appartamento, e molto probabilmente a spostarci dalla zona dove abitiamo adesso. La domande sono queste: IL CONTRATTO PRELIMINARE HA VALORE LEGALE, CI TUTELA ANCHE SE NEL ROGITO NON e' MENZIONATA QUESTA CLAUSOLA? IL CONTRATTO PRELIMINARE e' STATO FIRMATO DA NOI, DA UN RESP. DELL'AGENZIA E DAL VENDITORE, A CHI DOBBIAMO RICHIEDERE UN EVENTUALE RISARCIMENTO? La situazione e' molto critica, vi prego gentilmente di farmi sapere qualcosa o di contattarmi per maggiori delucidazioni, la mia famiglia ringrazia per la collaborazione.
Andrea, Cristina e Viola

Risposta ADUC
Non avendo riportato in rogito cio' che era scritto nel preliminare, si presuponne, visto che questo rogito era firmato da enttrambe le parti, che il cambio di condizioni era accettato sempre da entrambi. Ci spiace, ma non crediamo che sia possibile rivalersi su qualcuno.
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