Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2007
Domanda 19 marzo 2007
Scusate la distrazione! Un caro saluto.
Marco, da Ancona
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Lo Scrivente, intestatario del contratto numero XXXXXXXXXXXX CONTESTA.
1) come grave omissione nella fornitura del servizio, il mancato invio dei letturisti, al fine di effettuare conguagli economicamente sostenibili, a tutti i residenti del circondario, perpetrato per 9576 giorni, in assoluto contrasto con quanto disposto dall'Autorita' per l'Energia elettrica ed il gas.
2) la mancata applicazione della tariffa residenziale, dal momento che lo Scrivente e' residente in Via XXXXXXXXXX Cervarese Santa Croce a far data dal 05/02/2004 CHIEDE.
A) il risarcimento del danno causato da quanto dichiarato al punto.
1) consistente in un aggravio del bilancio familiare del tutto inaspettato ed insostenibile in un'unica soluzione di pagamento.
B) l'applicazione della tariffa residenziale a partire dalla prossima bolletta con relativo riaccredito delle somme indebitamente percepite da codesta societa' con interessi moratori delle medesime.
C) il ripristino immediato della potenza KW contrattualmente stabilita.
D)la rateizzazione dell'importo di ? 812,25 della bolletta in tre rate bimestrali, senza l'applicazione degli interessi moratori, non essendo il ritardo dell'adempimento dovuto a cause imputabili al debitore VI DIFFIDA dal distacco della fornitura di energia elettrica, preavvisato con Vs., non ricorrendo i presupposti dell'inadempimento contrattuale imputabile al debitore. GARANTISCE. La continuita' del pagamento delle bollette successive alla XXXXXXXXXXX, come da allegata ricevuta postale. In difetto di riscontro alla presente, entro il termine di quindici giorni dal ricevimento, si inoltrera' formale richiesta di intervento all'Autorita' preposta alla gestione di tale controversia. Distinti saluti.
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Lo Scrivente, per il quale Lei ha prestato assistenza fiscale e tributaria dal periodo 2000 al 2004, non essendo mai stato informato circa l'esenzione Iva a cui erano soggette le proprie prestazioni, come diversamente disposto dall'art. 10 Dpr 633/1972 relativo ad attivita' di psicoterapeuta rivolta alle persone, ha emesso fatture riportanti tale voce durante tutto il periodo in questione. CONSIDERATO CHE tali fatti hanno provocato un aggravio infondato del debito erariale dello Scrivente, che attualmente e' quantificabile forfetariamente in novemila/00 euro, ed e' costituito da: 1) differenza tra minor importo assoggettato a tassazione IRPEF ed IRAP e maggior importo assoggettato ad IVA.
2) spese necessarie per l'espletamento delle aleatorie procedure di contenzioso con l'Agenzia delle Entrate.
Le chiede il risarcimento del danno causato dalla Sua omissione derivata da imperizia ovvero negligenza. Si attende un Suo riscontro, che dovra' pervenire entro il termine di giorni 20 dal ricevimento della presente. In difetto, si.

Risposta ADUC
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