Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 marzo 2007
Domanda 19 marzo 2007
Cari Amici dell'Aduc, vi scrivo a nome di un gruppo di ragazzi che frequenta i corsi di nuoto della Piscina Comunale di Catanzaro. Da qualche tempo a questa parte e' stata introdotta nel regolamento della struttura una clausola ingiusta, a nostro avviso illegale, e quindi lesiva dei diritti di noi consumatori. Quando si manca a qualche lezione dei corsi di nuoto, infatti, non viene piu' consentito di recuperare le lezioni perse, neanche se l'assenza e' stata causata da motivi di salute, e quindi dietro presentazione di un certificato medico. Inoltre, la Piscina Comunale di Catanzaro e' l'unica struttura sportiva d'Italia dove, se manchi per un certo periodo di tempo dai corsi, e poi decidi di rientrare, devi pagare anche per le lezioni perse fino a quel momento, in quanto ti rinnovano l'abbonamento mensile a partire da quando ti scadeva l'ultimo abbonamento mensile pagato. Possibile che per noi ragazzi, che andiamo in piscina per salvaguardare la nostra salute, non ci sia nessuna tutela, e dobbiamo continuare ad essere vessati da un incomprensibile regolamento di una struttura pubblica? Chi fa sport sta meglio, e grava di meno sul Servizio Sanitario Nazionale, quindi sulla collettivita'. Perche' spremerci fino a questo punto, facendoci pagare anche il non dovuto? Ci piacerebbe avere una vostra risposta per sapere quali iniziative potremmo o potreste intraprendere a nostra difesa. Grazie anticipatamente per l'attenzione.
Martino, da Settignano/Firenze

Risposta ADUC
Le regole da lei descritte non sono necessariamente vessatorie o illegittime. Infatti, e' possibile che il rapporto tra iscritti e gestore della piscina sia regolato da un contratto annuale. Se cosi' fosse, e' evidente che si chiede il pagamento delle "rate" arretrate qualora si voglia rientrare. In pratica l'obbligo potrebbe essere di pagare tutta la quota annuale, a prescindere dall'effettiva frequenza. Le nostre sono ipotesi, pertanto verifichi le previsioni del regolamento e, se trovasse discrepanze con il comportamento del gestore, faccia le sue puntuali richiesta tramite una raccomandata ar di messa in mora clicca qui
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