Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 febbraio 2001
Gentili Signori,
Premesso che non sono un socio della vostra organizzazione, vorrei chiedervi un consiglio su quanto segue:
A Luglio del 2000 ho sottoscritto presso la mia azienda artigiana una "proposta di contratto per il servizio linea 1055",previa assicurazione da parte dell'incaricato di Infostrada che l'attivazione del servizio era assolutamente gratuita.
Ho richiesto di addebitare i costi delle chiamate sul mio c/c bancario riportando sul modulo del contratto tutte le informazioni necessarie.
Nonostante cio’, insieme alla prima fattura mi e’ stato recapitato un bollettino di c/c postale con un addebito, oltre al costo degli scatti telefonici, di L. 30.000 quale "contributo attivazione bollettino postale".
Ho allora inviato un fax al n° 0230113090, indicato sul bollettino per richiedere la modifica della modalita’ di pagamento, comunicando di nuovo i dati del mio c/c e chiedendo, nel rispetto del contratto, lo storno della cifra erroneamente addebitata.
Tale comunicazione e’ stata completamente ignorata da parte di Infostrada, infatti mi sono stati in seguito recapitati una seconda fattura (sempre con bollettino postale), un sollecito per il pagamento della fattura precedente ed infine la lettera di un avvocato che minacciava azioni legali in caso di mancato pagamento entro 8 giorni.
Il 7/2/2001o pagato quanto richiesto ed ho inviato a mezzo posta la ricevuta del pagamento allo studio del legale chiedendo nuovamente che mi venisse rimborsata la somma di L.30.000.
Ad oggi non ho avuto nessun riscontro a tale richiesta.
Premesso che non sono un socio della vostra organizzazione, vorrei chiedervi un consiglio su quanto segue:
A Luglio del 2000 ho sottoscritto presso la mia azienda artigiana una "proposta di contratto per il servizio linea 1055",previa assicurazione da parte dell'incaricato di Infostrada che l'attivazione del servizio era assolutamente gratuita.
Ho richiesto di addebitare i costi delle chiamate sul mio c/c bancario riportando sul modulo del contratto tutte le informazioni necessarie.
Nonostante cio’, insieme alla prima fattura mi e’ stato recapitato un bollettino di c/c postale con un addebito, oltre al costo degli scatti telefonici, di L. 30.000 quale "contributo attivazione bollettino postale".
Ho allora inviato un fax al n° 0230113090, indicato sul bollettino per richiedere la modifica della modalita’ di pagamento, comunicando di nuovo i dati del mio c/c e chiedendo, nel rispetto del contratto, lo storno della cifra erroneamente addebitata.
Tale comunicazione e’ stata completamente ignorata da parte di Infostrada, infatti mi sono stati in seguito recapitati una seconda fattura (sempre con bollettino postale), un sollecito per il pagamento della fattura precedente ed infine la lettera di un avvocato che minacciava azioni legali in caso di mancato pagamento entro 8 giorni.
Il 7/2/2001o pagato quanto richiesto ed ho inviato a mezzo posta la ricevuta del pagamento allo studio del legale chiedendo nuovamente che mi venisse rimborsata la somma di L.30.000.
Ad oggi non ho avuto nessun riscontro a tale richiesta.
Risposta ADUC
Se sul contratto e' indicata la corretta modalita' di pagamento, invii una raccomandata A/R (non altro) dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso -allegando copia del contratto- e specificando che, in caso contrario, gli fara' causa per danni.
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