Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 marzo 2007
Cara Aduc, mi chiamo Massimo e vi scrivo in quanto vorrei il vostro parere a riguardo di una semplice lettera ricevuta da pochi giorni: " (A seguito di accertamenti anagrafici, effettuati in applicazione di quanto previsto dall'art. 63 del D.P.R. 26 aprile 1986. n. 131, lei e' risultato essere erede dell'abbonato indicato in oggetto. Si e' provveduto a variare a suo nome l'abbonamento a questi precedentemente intestato. Eventuali comunicazioni relative all'intestazione dell'abbonamento in oggetto potranno essere inoltrate allo scrivente sportello abbonamenti alla televisione -sede centrale-casella postale 22 -Torino)" Premetto di scrivere a nome di mia madre la quale viveva a Milano con mio padre deceduto 3 anni fa, ora vive in un'altra citta'. La nostra domanda e' perche' si sono fatti vivi proprio adesso e non 3 anni fa quando il nostro caro e' scomparso? In questi 3 anni l'abbonamento non e' mai stato richiesto da nessuno e ora dopo anni si ricordano di lei. Vorremmo farvi altre domande ma quella principale e' quella di potere sapere se tutto questo e' legale. PAGARE O NON PAGARE??? Restando in attesa di un vostro riscontro saluto calorosamente. Massimo, da Felonica
Risposta ADUC
Premesso che anche noi dobbiamo andare per ipotesi (non conosciamo la sua situazione ne' come nascono tutti i provvedimenti della RAI), crediamo che la comunicazione ricevuta possa riguardare un'abbonamento intestato a persona deceduta per il quale non e' stata chiesta -com'e' obbligatorio per legge- voltura. Se adesso sua madre vive altrove e paga un altro abbonamento potra' chiedere la cancellazione di questo (con raccomandata a/r e fornendo tutti i dati del nuovo abbonamento), altrimenti crediamo debba pagare -sempre se possiede un televisore, ovviamente-.
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