Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 marzo 2007
Domanda 8 marzo 2007
Innanzitutto grazie per il tempo dedicatomi. Ho firmato un contratto preliminare di compravendita per l'acquisto di una casa a dicembre 2004. Ora, dopo varie peripezie siamo quasi arrivati al momento del rogiot (previsto aprile 2007). Durante i lavori ho richiesto l'esecuzione di alcune opere in variante in aggiunta ed in detrazione (mancata esecuzione pareti, variata tipologia sanitari e corpi radianti, etc.) delle quali mi e' stata data quantificazione economica scritta; delle stesse ho provveduto a dare altrettanta autorizzazione scritta. Ora la Ditta Costruttrice mi ha recapitato un conto di 600 euro (il costo e' di 1200,00 scontato a 600,00) per i costi sostenuti per gli "innumerevoli conteggi e preventivi eseguiti". Come posso difendermi da tutto cio'? Preciso che i costi delle opere in variante gia' comunicati ed approvati sono decisamente piu' alti dei prezzi informativi per le opere edili del CNA 2007. Esiste una normativa o sentenze del Tar relative il problema di cui sopra? Distinti Saluti.
Andrea, da Ravenna

Risposta ADUC
Trattandosi di contratto fra privati il Tar non c'entra. Contano gli accordi presi e i preventivi, i capitolati e gli extracapitolati. In caso di diverbio decide il giudice ordinario. Faccia le sue contestazioni per raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
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