Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 marzo 2007
Innanzitutto grazie per il tempo dedicatomi. Ho firmato un contratto preliminare di compravendita per l'acquisto di una casa a dicembre 2004. Ora, dopo varie peripezie siamo quasi arrivati al momento del rogiot (previsto aprile 2007). Durante i lavori ho richiesto l'esecuzione di alcune opere in variante in aggiunta ed in detrazione (mancata esecuzione pareti, variata tipologia sanitari e corpi radianti, etc.) delle quali mi e' stata data quantificazione economica scritta; delle stesse ho provveduto a dare altrettanta autorizzazione scritta. Ora la Ditta Costruttrice mi ha recapitato un conto di 600 euro (il costo e' di 1200,00 scontato a 600,00) per i costi sostenuti per gli "innumerevoli conteggi e preventivi eseguiti". Come posso difendermi da tutto cio'? Preciso che i costi delle opere in variante gia' comunicati ed approvati sono decisamente piu' alti dei prezzi informativi per le opere edili del CNA 2007. Esiste una normativa o sentenze del Tar relative il problema di cui sopra? Distinti Saluti.
Andrea, da Ravenna
Andrea, da Ravenna
Risposta ADUC
Trattandosi di contratto fra privati il Tar non c'entra. Contano gli accordi presi e i preventivi, i capitolati e gli extracapitolati. In caso di diverbio decide il giudice ordinario. Faccia le sue contestazioni per raccomandata ar di messa in mora: clicca qui
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