Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 marzo 2007
Domanda 6 marzo 2007
Cara Aduc, facendovi i complimenti per il vostro sito, voglio porvi una domanda relativamente alla fornitura di acqua. Io abito a Firenze e come saprete uno dei fornitori e' Torricini. In sintesi in ogni bolletta trimestrale (di cica 40 euro totali) devo pagare euro 10.20 (5 euro; quota fissa + 5.20 di servizi) a Torricini. A Torricini ho inviato questa mail 8sotto) per avere maggiori spiegazioni o per lo meno per lamentarmi... Io credo che quello che viene fatto moltiplicato per le migliaia di utenti sia un vero e ingiustificato ladrocinio!!! Insomma leggete qui sotto e se possibile ditemi voi cosa ne pensate e se soprattutto e' possibile fare qualcosa.... Ringraziandovi per l'attenzione, vi saluto cordialmente.
Matteo, da Firenze
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Salve, volevo porre alla vostra attenzione alcune considerazioni relativamente alla fatturazione che ricevo trimestralmente per il consumo dell'acqua potabile. Su ogni bolletta noto un'incidenza elevata delle voci "QUOTA FISSA" (5 euro;) e "SERVIZIO (1)" (5.20¤) rispetto al costo effettivo del consumo trimestrale di acqua. In definitiva circa il 25% (1/4) dei costi annui per l'acqua e' dovuto a queste due voci . Visto che a voi chiedo queste cose, tralasciamo la QUOTA FISSA dovuta a Publiacqua. Mi sembra ingiustificabile che oltre 40 euro l'anno (piu' di 80000lire) siano dovuti per costi cosi' poco giustificabili... faccio un esempio: il mio condominio ci sono 18 utenti... moltiplicando i 5.20 euro per 18 e per quante letture vengono fatte in una giornata credo che Torricini incassi un po' troppo alti per poter giustificare il tutto con costi di lettura, di invio, di contabilizzazione?!? di cancelleria ecc... Come anticipato poche righe sopra lo stesso discorso vale anche per Publiacqua che giustifica i 5 euro a trimestre con le spese di manutenzione della rete... Faccio presente che il mio consumo rappresenta quello di un nucleo di due adulti e un bambino. Da queste considerazioni due domande credo lecite: 1) com'e' possibile che il costo per il servizio non sia previsto come percentuale del consumo, magari con un minimo fisso ma non certo 5 euro ...in definitiva possibile che un ristorante, un autolavaggio o un albergo paghi gli stessi 5 euro che paga una famiglia "normale"?? Non so se per le attivita' commerciali questo costo di SERVIZIO sale ma anche se fosse il doppio non sarebbe paragonabile... Quello che fate in definitiva non e' EQUO.
2) quanto posso risparmiare facendo la lettura del contatore in proprio e comunicandovela trimestralmente??? Teoricamente gran parte del costo per SERVIZIO dovrebbe essere legata al costo della persona che va a farvi le letture... Scusate ma secondo me siamo arrivati a dei livelli ingiustificati di costi accessori non legati al consumo dell'acqua e per lo piu' che non rispettano per nulla la quantita' di acqua consumata... Ringraziandovi per l'attenzione e in attesa di una gentile risposta vi saluto.

Risposta ADUC
Crediamo che i suoi rilievi siano giustificatissimi. Purtroppo non vediamo soluzione pratica al problema, se non quella di segnalare il problema dei costi all'amministrazione pubblica che se ne occupa.
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