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Cara ADUC

Lettera del consumatore

27 febbraio 2007
Domanda 27 febbraio 2007
Oggetto: Richiesta informazioni per legge n.10/91 sul contenimento del consumo energetico. Sono da sempre sensibile alle tematiche ambientali e attenta a seguire comportamenti il piu' eco compatibili possibili. Da quando pero' vivo nella nuova abitazione sono costretta mio malgrado a sprecare una gran quantita' di energia e calore, a causa di un riscaldamento eccessivo. Poiche' nel mio condominio l'impianto e' centralizzato, a poco sono servite le mie richieste all'amministratore per regolare la temperatura interna a livelli piu' miti. Ho persino visto altri condomini, in pieno gennaio, in canottiera. Sono venuta a conoscenza della legge in oggetto, che pone limiti anche al livello della temperatura degli impianti, alla durata dell'accensione degli stessi, secondo una suddivisione dell'Italia per fasce climatiche. Inoltre ho saputo che esistono degli incentivi per l'applicazione di dispositivi, che, pur mantenendo l'impianto centralizzato, permettono a ogni condomino di regolare la temperatura del proprio appartamento secondo le proprie necessita'. E dunque di risparmiare energia a chi, come me, si assenta spesso da casa. Purtroppo le persone che abitano nel mio palazzo non hanno dimostrato interesse a questa proposta, e si continua ad avere un clima come quello di Calcutta. Ho chiesto all'ufficio tecnico di Scandicci se, per ottemperare la legge in merito, sono previsti controlli e sanzioni. Purtroppo mi e' stato risposto che il Comune puo' solo raccomandarsi con l'installatore perche' faccia delle verifiche all'impianto. Mi sembra davvero strano che possa esistere una legge e la possibilita' di violarla impunemente, come sta accadendo nel condominio di via Sernesi, 9. Tralascio qui di elencare le patetiche scuse, e le grosse bugie, riferitami dall'amministratore come giustificazione del fatto esposto. Quel che vorrei cortesemente sapere da qualche esperto legale del WWF e' a quale amministrazione devo rivolgermi affinche' cessi questo vergognoso spreco. Possibile che non esista un ufficio competente nella Provincia, nella Regione, o addirittura, presso il Ministero dell'Ambiente? Se alla prossima riunione di condominio, che si terra' a maggio, io non faro' presente che se non si rientra nella legalita' saro' indotta a fare rapporto a chi di dovere, la pigrizia e il menefreghismo continueranno all'infinito. Prima di parlare in questi termini, voglio essere pero' bene informata, per non peggiorare la situazione. Grazie.
Donatella, da Scandicci/Firenze

Risposta ADUC
A parte che noi non siamo il Wwf... da quanto ci dice, sembra che non sia in atto una violazione delle norme nazionali e comunali, ma piuttosto un menefreghismo da parte dell'amministratore del condominio e degli altri condomini a fronte del fatto che il clima, questo inverno, e' decisamente piu' mite rispetto a quello per cui sono state decise certe fasce, certe temperature e certi tempi. Per questo inverno crediamo sia troppo tardi perche' il ministero e le amministrazioni intervengano per approvare alcune modifiche come conseguenza del mutato clima, ma la possibilita' di fare appello (altro crediamo non sia possibile) ad amministratore e condomini di risparmiare e spendere anche meno soldi per il riscaldamento, crediamo sia piu' che opportuna.
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