Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 febbraio 2007
Salve, dopo tanto tempo, e grazie piu' che al merito del mio avvocato alla mia previdenza sono riuscito ad arrivare ad un accordo transattivo con il mio ex datore di lavoro. Ora il problema da risolvere sara' la parcella pretesa dall'avvocato. Ora, nel testo dall'accordo a me proposto, e' presente un punto specifico fra gli altri dell'accordo in cui l'avvocato richiede per se la somma di 5000 euro come spese di causa, piu' gli accessori di legge; di seguito e' specificato 'le restanti spese legali sono interamente compensate fra le parti'. In un punto precedente e' indicata la cifra a me spettante con questa dicitura: 'deve intendersi al netto delle ritenute di legge e quindi non verra' gravata di alcun onere aggiuntivo'. La mia domanda e': saro costretto a pagare anche la parcella dell'avvocato o quelle diciture sono contrastanti fra di loro perche' gia' palesano il pagamento della parcella dell'avvocato. Non c'e' discrepanza? A che titoli chiede le spese legali (o spese di causa) se poi verra' a chiedere Il conto anche a me? 5000 euro gia' corrispondono a circa un 4% del mio accordo transattivo. Non sono intenzionato a pagare una cifra intorno i 10, 15000 euro totali che sono le spettanze dell'avvocato. Potro' contestare c'e' una proporzione che si possa valutare? Il suo lavoro non e' stato cosi' soddisfacente ne tanto impegnativo da arrivare vicino a percentuali del 10-15% del totale. Cosa posso fare? Grazie. Cordiali Saluti.
Gianni, da Roma
Gianni, da Roma
Risposta ADUC
L'accordo transattivo che ha firmato ha valore fra lei e la controparte, ed intende che ognuno paghera' per se', a parte, le proprie spese legali. Attenda la notula dell'avvocato e solo successivamente, se eccessiva, potra' effettuare le sue contestazioni. Le ricordiamo che esiste un tariffario forense che chiunque puo' consultare: clicca qui
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