Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2007
Domanda 17 febbraio 2007
Spett. le associazione, nel maggio del 2005 ho sottoscritto un contratto can Eutelia per la fornitura di telefonia fissa (14 ore mensili gratuite) e ADSL 24 ore giornaliere al costo onnicomprensivo di euro 39,90 mensili, disdettando il servizio da altro gestore, subendo il disagio del cambio di numero. Dal luglio del 2006 Eutelia ha iniziato ad applicarmi una maggiorazione di euro 6,67 mensili (iva escclusa) corrispondente alla voce "taglia il canone/canone extra Telecom". Accoratomi, anche se con ritardo, di questa nuova voce, il primo febbraio 2007 con lettera raccomandata inviata alla sede legale e per conoscenza FAX al servizio amministrativo, ribadivo quanto da me sottoscritto contrattualmente e richiedevo lo storno e la restituzione dell'importo fino al momento maturato della voce sopra richiamata, mettendo Eutelia in mora nei quindici giorni previsti e con promessa di adire al CO.RE.COM. di Torino qualora non avesi avuto soddisfazione per quanto richiesto. Comunicavo anche la sospensione del pagamento delle fatture a compensazione degli importi richiesti in restituzione. Risposta telefonica: Eutelia non fornisce risposte scritte e riferisce che la comunicazione dell'applicazione della nuova voce era stata inviata con la fattura di luglio (posta ordinaria), adducendo quale motivazione che tale importo, per altro applicato solo parzialmente, era dovuto per effetto della delibera 34/06 cons del 22/02/06 del garante delle telecomunicazioni. Ritengo che tale giustificazione sia solo una scusante, e comunque ho ribadito di aver sottoscritto un contratto che e' onnicomprensivo quindi a mio parere nulla e' dovuto in piu'. Domanda: cosa ne pensate voi che certamente avete una conoscenza piu' approfondita in materia? Grazie molte.
Tullio, da Condove

Risposta ADUC
In questo tipo di contratti a tempo indeterminato, le modifiche sono possibili e lecite se comunicate e applicate nei modi previsti dal contratto e se contenenti l'informazione che e' possibile recedere entro un certo tempo qualora non vengano accettate. Prima di andare avanti con la sua contestazione deve quindi verificare bene sia il contratto sia gli allegati della fattura da loro citata, per capire se effettivamente vi siano state irregolarita'. Ulteriori informazioni, magari dalla stessa controparte, potrebbero venir comunque fuori in sede di conciliazione.
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