Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2007
Domanda 17 febbraio 2007
Utilizzo da tempo il n. telefonico il cui contratto e' stato sottoscritto da mio marito diversi anni fa con TIM tariffa arancione (prepagato). Nel mese di agosto provando a verificare il mio credito residuo ricevevo un messaggio registrato che mi comunicava che il servizio era disponibile solo per i ricaricabili... sottovalutando la cosa ho lasciato trascorrere ancora del tempo, presa dalle mille preoccupazioni della quotidianita' ed anche perche' mi sono detta che prima o poi avrei dovuto fare i conti con il credito esaurito... A settembre, persistendo la situazione ho chiamato il 119 dal quale sono stata informata che stavo usufruendo dell'abbonamento Tim relax 15 "da lei attivato telefonicamente a maggio" (!!!). Ho ribattuto che non mi risultava di aver mai accettato tale abbonamento, e che non avevo mai ricevuto alcuna comunicazione. Mi hanno confermato che in realta' la prima bolletta era a loro ritornata indietro per destinatario sconosciuto (mio nome e cognome cf, ma indirizzo diverso, compresa citta'!), ma mi e' anche stato riferito che gia' la seconda era in spedizione e che, anzi, se non avessi pagato subito quanto gia' consumato, mi avrebbero anche sospeso il servizio. Alle mie contestazioni il 119 mi ha risposto che era impossibile che fosse riattivata la vecchia tariffa arancione in quanto non piu' commercializzata. Dopo aver minacciato di rivolgermi all'associazione consumatori mi e' stato concesso di parlare con un responsabile commerciale che mi ha assicurato che la tariffa sarebbe stata riattivata, ma successivamente al pagamento delle bollette, seppur non intestate a me. Ho accettato, ma nel frattempo sono trascorsi ancora dei mesi nei quali ho utilizzato inizialmente scarsamente il telefono e poi per nulla e non ho avuto l'attivazione della vecchia tariffa, perche' nel frattempo si aggiungevano bollette da pagare. Ricevo ora una raccomandata con preavviso di risoluzione del contratto per pagamenti non effettuati. Considerato quanto sopra ed in particolare che il contratto iniziale e' intestato a mio marito e che l'abbonamento tim relax risultava attivato da persona con i miei dati anagrafici, ma indirizzo diverso, cosa posso fare? Devo far intervenire l'intestatario del contratto? Devo pagare comunque le bollette sospese? Vi ringrazio.

Risposta ADUC
Avrebbe dovuto contestare nel modo dovuto, a suo tempo, l'attivazione non richiesta, chiedendo il ripristino del contratto precedente e lo storno delle fatture emesse. Non che non possa muoversi ora, ma il suo silenzio e soprattutto l'aver comunque pagato le bollette, potrebbe crearle non poche difficolta' in termini di credibilita'. Provi comunque, inviando al gestore una messa in mora (lo dovra' fare suo marito, l'intestatario) e poi tentando una conciliazione davanti al CORECOM regionale. Queste le istruzioni: clicca qui.
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